La mela non cade mai troppo lontana dall’albero, ed è il caso di dirlo guardando Liam Neeson con i figli a lui molto somiglianti, ad una partita di hockey. Il protagonista di Taken – Io vi troverò è apparso piuttosto dimagrito rispetto al solito, necessità di copione per i suoi ultimi ruoli, dal film di Martin Scorsese Silence al claustrofobico thriller hitchcockiano L’uomo sul treno.

I due giovani e affascinanti uomini al suo fianco sono i figli Michéal Richard, 21 anni, e Daniel Jack, 19, nati dal matrimonio con la moglie, l’attrice Natasha Richardson, tragicamente scomparsa nel 2009, a soli 45 anni. Il figlio maggiore di Neeson sta seguendo le orme del padre, e dopo aver difficilmente superato la morte della madre – passando anche per una forte dipendenza dall’alcol e dalle droghe – è già apparso al cinema in Anchorman 2 – Fotti la notizia (2013) and The Rising: 1916 (2016). Il figlio minore ha da poco terminato le scuole superiori e non si esclude che possa anche lui intraprendere una carriera cinematografica.

Liam Neeson con i figli a New York: che somiglianza!

Liam Neeson con i figli hanno partecipato alla partita dei New York Rangers contro i Boston Bruins a New York, e sono apparsi tra gli spalti mentre esultavano. La moglie di Neeson è scomparsa nel 2009 a causa di un trauma cranico procuratosi mentre sciava a Mont Tremblant insieme ai figli. La donna dopo la caduta non aveva voluto rivolgersi a medici specialisti perché pensava di sentirsi bene. Dopo 24 ore l’attrice è deceduta, lasciando i due figli e il marito.

Schermata 03-2457473 alle 01.53.13Il figlio maggiore dell’esperienza ha detto: “Nella mia mente inconsciamente ho eliminato l’accaduto, o l’ho nascosto nel profondo”. Michéal aveva 13 anni al momento della morte di Natasha: “Nel giro di una settimana mi sono detto ‘ok vado avanti con la mia vita’. Poi le cose sono degenerate, facevo festa ogni sera ero nel baratro più totale”.

I figli dell’attore 64enne dopo la morte della madre aiutati da due diverse terapie

I figli dell’attore 64enne hanno attraversato un periodo molto duro dopo la morte della madre. Mentre Jack ha superato il dramma con la psicoterapia, Micheál è riuscito ad uscire dal tunnel della droga seguendo un’inusuale terapia d’urto, chiamata la terapia della ‘natura selvaggia’: il ragazzo ha raggiunto la sobrietà mangiando cibo disidratato per mesi nel deserto dello Utah. Oggi le cose vanno meglio, anche per papà Liam che ha una nuova fidanzata.

(Foto:Getty)

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