Non è solo Nonno Libero di “Un Medico in Famiglia” o Oronzo Canà de “L’allenatore nel pallone”, è anche e soprattutto un personaggio pubblico conosciuto e amato da più di una generazione: è per questo che Lino Banfi è stato vittima di polemiche molto accese da parte del sindaco di Manfredonia, in Puglia.

L’attacco che gli è stato fatto è quello di non amare abbastanza la sua terra, anzi, di stare contribuendo a distruggerla con il suo comportamento: assurdo se si pensa alle decine di interviste in cui l’attore si dichiarava pugliese D.O.C. e al suo ultimo esperimento lavorativo legato proprio alla tradizione della sua cucina (leggi qua per ulteriori info).

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Lino Banfi oggetto di critiche sui social: “Per colpa tua la Puglia verrà danneggiata”

Il motivo per cui Lino Banfi è stato vittima di polemiche è rappresentato da uno spot pubblicitario dell’Energas, azienda di cui l’attore sarà testimonial per una campagna promozionale e che, a quanto pare, vuole realizzare un  deposito di GPL proprio a Manfredonia. La pubblicità andrà in onda fino al 12 novembre, proprio il giorno prima del referendum che il comune in provincia di Foggia ha  indetto per chiedere ai cittadini  se sono d’accordo o  meno con l’impianto.

Milena Vukotic con Lino Banfi in "Un medico in famiglia 10"

Di fronte ai messaggi aggressivi ed offensivi che  ha ricevuto l’attore ha voluto dare una risposta pubblica tramite il suo profilo Facebook:

Lino Banfi è stato vittima di polemiche: ecco la sua risposta

Scusate, io non capisco questo casino su Manfredonia.
Ho accettato di fare il testimonial in uno spot di Energas, un’azienda che vende gas. Quel gas che tutti usiamo per cucinare, riscaldamento e anche locomozione.
Io non ho fatto lo spot a favore del deposito di Manfredonia.
Su questo argomento non ho un’opinione precisa perché non me ne intendo.
È pericoloso, è sicuro? Non lo so.
Credo che come me la maggioranza dei cittadini non sappia esattamente quali sono i termini della questione ma capisco che quando ti dicono “distrugge l’ambiente” ci rimani male, ti spaventi. In ogni caso, col referendum di Manfredonia non c’entro nulla. Comunque penso che sia un bene che ci sia, così i cittadini di Manfredonia potranno esprimersi e decidere.
Io faccio l’attore. Più di un anno fa ho firmato un contratto con Energas per quegli spot. Li ho girati 8 mesi fa. Poteva essere Eni, Q8, Esso o chi volete voi: per me è lavoro, il mio lavoro.
Però nessuno può mettere in discussione l’amore che ho per la mia Puglia e anche per Manfredonia (famosa oltretutto per il pesce freschissimo)!
Vi prego, non mi tirate dentro una polemica politica che non mi riguarda affatto.
Grazie. Una parola è troppa e due sono poche.”

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