Lo chiamavano Jeeg Robot torna al cinema dal 21 aprile: per festeggiare il trionfo assoluto ai David di Donatello (7 statuette vinte e ben 16 nomination), l’opera prima di Gabriele Mainetti interpretata da Claudio Santamaria, Luca Marinelli e Ilenia Pastorelli verrà ridistribuita in sala da Lucky Red, che l’aveva lanciata con grande successo il 25 febbraio (ha resistito nella top 10 degli incassi fino alla scorsa settimana).

Insieme a Non essere cattivo di Claudio Caligari (capolavoro che meriterebbe lo stesso ritorno in sala), Jeeg Robot è il film che ha ottenuto il numero maggiore di candidature ai David, ben 16. Su queste nomination, ha strappato 7 premi: Miglior Produttore e Miglior Regista Esordiente (Gabriele Mainetti), Miglior Attore Protagonista (Claudio Santamaria), Miglior Attrice Protagonista (Ilenia Pastorelli), Miglior Attore Non Protagonista (Luca Marinelli), Miglior Attrice Non Protagonista (Antonia Truppo) e Miglior Montatore (Andrea Maguolo).

Lo chiamavano Jeeg Robot torna al cinema: in sala dal 21 aprile

Lo chiamavano Jeeg Robot torna al cinema dopo aver incassato oltre 3 milioni di euro e aver portato in sala quasi 500 mila spettatori (soprattutto nel Lazio e in Campania). A partire dal 21 aprile, il film verrà ridistribuito a livello nazionale, perché grazie alla cerimonia di premiazione dei David e al bottino pieno di riconoscimenti si è affermato come il vero caso cinematografico dell’anno.

Lo chiamavano Jeeg Robot torna al cinema
Lo chiamavano Jeeg Robot, dal 21 aprile ancora in sala

Le avventure del supereroe di borgata Enzo Ceccotti (Santamaria), delinquente di periferia che ottiene una forza sovrumana dopo esser entrato in contatto con una sostanza radioattiva, hanno convinto il pubblico italiano: merito di un progetto che sfrutta con brio ed intelligenza il contesto proletario e i topoi del cinema di genere e di un asso nella manica come Luca Marinelli, che con il suo folle Zingaro è il vero valore aggiunto del film.

Il film di Gabriele Mainetti ha vinto 7 David di Donatello

Jeeg Robot si è rivelato un instant cult: ha generato pagine social cliccatissime, trailer parodia, character poster e un fumetto (sorta di sequel ambientato dopo i fatti raccontanti nel film, che si sofferma sulle ripercussioni sociali dovute all’avvento di un supereroe italiano). Insomma, qua se arriva il giorno delle tenebre succede un macello! Per chi l’ha perso in sala, ora ci sarà la possibilità di rimediare.

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