Tutto ciò che ha un inizio, ha una fine. Non per una delle saghe più iconiche di fine millennio: Matrix ritorna con un reboot ad opera di Warner Bros e Zak Penn, sceneggiatore veterano di cinecomics (The Avengers, Hulk, X-Men). Come reso noto da The Hollywood Reporter, il soggetto per un film che rilancerà il franchise è attualmente al vaglio dello studio. D’altronde l’oracolo nella scena che chiude la trilogia lo diceva chiaramente: rivedremo presto Neo.

Matrix ritorna con un reboot
Matrix

In epoca di remake e spin-off, sequel e prequel, la Warner vorrebbe puntare sull’usato sicuro assoldando il produttore Joel Silver. Fu lui a mediare nel 1999 con i fratelli Larry e Andy Wachowski (nel frattempo diventate le sorelle Lana e Lilly) e poi a cedere ogni licenza in suo possesso sulla trilogia originale per 30 milioni di dollari. Secondo alcune fonti vicine alla produzione, per ora le Wachowski mancano all’appello.

Matrix ritorna con un reboot: chi sarà Neo?

Questo significa che anche Keanu Reeves non sarà della partita. L’attore ha infatti dichiarato che prenderebbe in considerazione un ritorno alla saga solo se fossero coinvolte Lana e Lilly. La sua eredità potrebbe essere raccolta da Michael B. Jordan, già protagonista di Fruitvale Station e Creed e Torcia Umana nel disastroso Fantastic 4 – I Fantastici Quattro. Ma i rumors riguardano anche le forme che questo reboot potrebbe assumere: voci di corridoio incrociano un prequel sulla vita di Morpheus pre-pillole rosse e blu all’idea di una serie tv, già scartata dalla Warner. Insomma, la moda del riciclo da sfruttare con abile capacità commerciale e scarsa originalità sembra proprio “il mondo che ti è stato messo davanti agli occhi per nasconderti la verità”.

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