Con il film che ha raccontato le ultime dodici ore della vita di Gesù, si è beccato insulti di ogni tipo, dall’integralista al sadico reazionario. Tuttavia, forte degli incassi del suo kolossal mistico da 612 milioni di dollari al botteghino, Mel Gibson annuncia il sequel di La Passione di Cristo. Lo ha rivelato l’attore e regista nel corso di una intervista con il pastore Greg Laurie al SoCal Harvest di Anaheim.

Mel Gibson annuncia il sequel di La Passione di Cristo
Jim Caviezel e Mel Gibson sul set di ‘La Passione di Cristo’

Ne stiamo parlando”, ha raccontato il divo australiano. “Ovviamente è una grossa impresa. Non sarà La Passione di Cristo 2: si chiamerà La Resurrezione”. Il seguito affronterà quindi il principio fondante del Cristianesimo, il fatidico terzo giorno dopo la morte in croce di Gesù, quando Cristo risorse lasciando il sepolcro vuoto e apparendo ai discepoli. Una sfida davvero difficile da affrontare.

Mel Gibson annuncia il sequel di La Passione di Cristo

È un argomento davvero enorme”, ha spiegato Gibson, che girò La Passione in latino, ebraico ed aramaico per ricreare maggior realismo. “E deve essere affrontato per bene, perché non vogliamo realizzarne semplicemente una rappresentazione. Voglio dire, tutti noi possiamo leggere quello che è successo, ma conoscere veramente ed esplorare più in profondità i significati di ciò che è accaduto, richiederà un certo sforzo”.

Girato in Italia, tra Matera e Cinecittà, The Passion scatenò feroci dibattiti alla sua uscita nelle sale, specie per le accuse di eccessivo ricorso alla violenza e di antisemitismo. Gibson, anche autore della sceneggiatura con Benedict Fitzgerald, ha sempre sostenuto che il film rispetta la versione dei Vangeli. “Non sono anti-semita come non lo è il film, che segue fedelmente la Bibbia”, disse a suo tempo.

Il seguito di The Passion sarà La Resurrezione

Per questo sequel, Gibson potrebbe tornare al lavoro proprio con Fitzgerald. Intanto, la star è attesa alla Mostra di Venezia con il suo nuovo film dietro la macchina da presa, Hacksaw Ridge. La storia vera di Desmond Doss (il primo obiettore di coscienza americano insignito della Medaglia d’Onore del Congresso, interpretato da Andrew Garfield) verrà presentata al Lido domenica 4 settembre.

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