All’età di 87 anni è morto Novello Novelli, caratterista simbolo della comicità toscana. Il popolare attore è scomparso a Poggibonsi, in provincia di Siena, dove era nato il 2 marzo 1930. Aveva interpretato circa quaranta film in carriera: dopo aver abbandonato i lavori di geometra e impresario (dei fratelli Santonastaso), aveva esordito in Ad Ovest di Paperino nel 1982.

Fu proprio Francesco Nuti a volerlo spesso e volentieri al suo fianco. Da Madonna che silenzio c’è stasera (1982) a Io amo Andrea (2000) passando per Caruso Pascoski di padre polacco (1988), dove fu protagonista della celebre scena “dammi un bacino”. Nuti aveva instaurato un legame particolare con lui, fino ad ospitarlo nella sua casa romana quando dovevano girare.

morto Novello Novelli
Novello Novelli

Con Renato Pozzetto ed Enrico Montesano realizzò Noi uomini duri, Alessandro Benvenuti lo volle per Benvenuti in casa Gori (famoso il suo monologo del babbo Annibale), Zitti e mosca e Caino e Caino. Il suo umorismo burbero, surreale e dissacrante lo aveva portato a recitare accanto ad attori come Leonardo Pieraccioni, Alessandro Haber, Massimo Ceccherini e Alessandro Paci.

Tra i suoi film di maggiore successo spiccano anche Miracolo italiano di Enrico Oldoini e Cari fottutissimi amici di Mario Monicelli. In televisione era stato nel cast di fiction come Valeria medico legale, Don Matteo e I Cesaroni.

Morto Novello Novelli, spirito toscano

Come aveva raccontato in un’intervista a Stracult, non aveva vizi se non quello di fumare e bere un bicchiere di vino a tavola. Novelli è stato uno dei soci fondatori della Fondazione dei Maledetti Toscani, oltre che allenatore dell’omonima squadra di calcio.

Negli ultimi tempi era ricoverato in una casa di riposo ma era sempre residente a Poggibonsi, dove era conosciutissimo e apprezzato. Dopo le scomparse di Carlo Monni e Niki Giustini, lo spirito toscano perde un suo altro grande interprete. Leonardo Pieraccioni, che aveva affiancato in Miracolo italiano, ha voluto ricordarlo così.

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