Green Book trionfa agli Oscar 2019 tra i vincitori delle statuette più importanti. Il film di Peter Farrelly, toccante racconto dell’amicizia tra il pianista nero Don Shirley e il buttafuori-autista italo-americano Tony “Lip” Vallelonga, ottiene il premio come miglior film e porta a casa altri due riconoscimenti importanti.

Mahershala Ali è il miglior attore non protagonista (secondo Oscar per lui dopo quello vinto nel 2017 con Moonlight). Il terzo Oscar è quello per la migliore sceneggiatura originale, scritta da Farrelly con Brian Hayes Currie e Nick Vallelonga (il figlio del vero Tony Lip).

Oscar 2019 vincitori (e vinti)

Peccato per Viggo Mortensen, scalzato da Rami Malek nella corsa all’Oscar come miglior attore protagonista. La star di Mr. Robot vince per la sua mimetica interpretazione di Freddie Mercury nel biopic Bohemian Rhapsody. Il film dedicato alla storia dei Queen ottiene anche altre tre statuette: miglior montaggio (John Ottman), miglior montaggio del suono (John Warhurst e Nina Hartstone) e miglior mix del suono (Paul Massey, Tim Cavagin e John Casali).

L’Oscar assegnato alla sceneggiatura di Green Book fa il paio con quello vinto da Spike Lee per la migliore sceneggiatura non originale del suo BlacKkKlansman. Sapori obamiani e anti-Trump che si confermano pure tra le attrici: l’Oscar per la miglior protagonista va alla strepitosa Olivia Colman, la Regina Anna di La favorita di Yorgos Lanthimos. Regina King è invece la miglior non protagonista per Se la strada potesse parlare di Barry Jenkins.

Oscar 2019 vincitori

Oscar 2019 Lady Gaga sfata un tabù

Roma di Alfonso Cuarón, favorito alla vigilia, esce con tre statuette: miglior film straniero, migliore regia e migliore fotografia (sempre di Cuarón). Lady Gaga smentisce la maledizione dei cantanti diventati attori e strappa l’Oscar per la migliore canzone con Shallow da A Star Is Born. La migliore colonna sonora è invece quella di Ludwig Göransson per Black Panther.

Il blockbuster Marvel, primo cinecomic ad essere candidato all’Oscar per il miglior film, conquista altri due premi: i migliori costumi (Ruth E. Carter) e le migliori scenografie (Hannah Beachler e Jay Hart). Vice, il biopic di Adam McKay con Christian Bale nei panni di Dick Cheney, vince invece l’Oscar per il miglior trucco (Greg Cannom, Kate Biscoe e Patricia Dehaney). First Man di Damien Chazelle strappa la statuetta per i migliori effetti visivi (Paul Lambert, Ian Hunter, Tristan Myles e J. D. Schwalm).

Oscar 2019 look red carpet e messaggi anti-Trump

Il rivoluzionario Spider-Man: Un nuovo universo è il miglior film d’animazione. Free Solo, il racconto della scalata in solitaria di Alex Honnold alla parete di El Capitan in California, vince come miglior documentario. Nelle categorie cortometraggi, Skin dell’israeliano Guy Nattiv è il miglior corto live action; Bao di Domee Shi è il miglior corto animato; Period. End of Sentence. di Rayka Zehtabchi è il miglior corto documentario.

I migliori momenti della serata (senza un conduttore, caratterizzata da forti messaggi politici e aperta dalla performance dei Queen con un omaggio a Freddie Mercury) si possono rivivere sul sito ufficiale www.oscars.org.

Commenti