La Montées des Marches ha il suo nuovo idolo: Panya. Tra le 10 cose da non perdere al Festival di Cannes 2017 nessuno l’aveva incluso. Difficile competere con la scollatura di Susan Sarandon o i prossimi film di Monica Bellucci, madrina della kermesse. Al terzo giorno di festival, sul red carpet gli obiettivi dei fotografi sono stati tutti per lui: l’attore thailandese Panya Yimumphai.

Panya
Cannes, i tatuaggi di Panya

Tra i protagonisti di A Prayer Before Dawn (fuori concorso), spicca questo simpatico signore tutto tatuato e con denti d’argento. Diretto da Jean-Stéphane Sauvaire (Johnny Mad Dog, 2008), il film è basato sulla vera storia di Billy Moore (Joe Cole), un giovane pugile inglese arrestato in Thailandia per possesso di droga. Rinchiuso in una delle prigioni più dure e severe del Paese, si trova ben presto di fronte alla violenza delle bande. Imparerà a sopravvivere grazie all’arte dei combattimenti Muay Thai, trovando una fratellanza che lo guiderà nel suo viaggio verso il riscatto.

Panya alla conquista di Cannes

Una storia di dolore, riabilitazione e redenzione, proprio come quella di Yimumphai. Diventato immediatamente idolo di internet, Panya nel film ha finito per interpretare se stesso. Ha una storia incredibile alle spalle. È un ex detenuto – noto come “Keng Laiprang” – finito in galera per rapina ed omicidio. Durante gli otto anni di carcere, è stato persino beccato a spacciare Yaba (la cosiddetta “droga di Hitler” che dona una sensazione di forza sovrumana) ai compagni di cella.

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Panya in A Prayer Before Dawn

Dal 2011, anno in cui è uscito dopo aver scontato la pena, Panya è una persona diversa. Ora ha 34 anni, è felicemente sposato e lavora come comparsa nel mondo del cinema thai. A volte fa il DJ (le sue serate sono quasi sempre da tutto esaurito) e sponsorizza le pillole magiche “Magnus”. A cosa servono? Al ripristino della funzione erettile. Ma soprattutto è diventato una internet celebrity: la sua pagina Facebook ufficiale conta quasi due milioni di followers.

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