Quo Vado è stato il film italiano più visto in sala dai tempi di Amici miei. Per questo motivo il suo produttore, Pietro Valsecchi, ne ha approfittato e ha sfruttato l’onda del fenomeno Checco Zalone. Sono numerosi i remake internazionali del film, e a breve arriverà anche quello francese.

Valsecchi con i cugini transalpini gioca in casa. Il boss della TaoDue è reduce dallo strepitoso successo di Le Jeu, il rifacimento di Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese.

Quo Vado remake arriva in Francia

Valsecchi lo ha prodotto con la moglie Camilla Nesbitt, con la quale ha creato la neonata casa di produzione Medset (di proprietà Mediaset). Alla regia la coppia ha chiamato Fred Cavayé. Un nome particolare: partito come uno dei più promettenti autori di neo-polar (Anything for Her, Point Blank, Mea Culpa) e poi riciclatosi nella commedia commerciale.

Il cast messo in piedi include attori e attrici amatissimi in patria. Da Bérénice Bejo a Roschdy Zem passando per Suzanne Clément, Stéphane De Groodt, Vincent Elbaz, Grégory Gadebois e Doria Tillier. Tutti ingredienti garanzia di successo. Non a caso Le Jeu (distribuito da Mars Films) ha battuto al box office prima Venom poi First Man.

Quo Vado remake

“Siamo andati in Francia – ha raccontato al Giornale la Nesbitt durante una pausa delle riprese della fiction Made in Italy – perché volevamo ricreare la passerella che ha messo in relazione il cinema italiano e quello francese. Penso ai tanti film prodotti tra i due paesi negli anni ’80 e allo scambio di artisti come Ettore Scola che lavorò molto con Jean-Louis Trintignant”.

“Sono costretto a fuggire in Francia per fare cinema – ha tuonato Valsecchi – perché in Italia mancano registi di peso, fatta eccezione per una dozzina di autori tra cui Paolo Sorrentino e Paolo Virzì. Così non faccio più cinema in questo Paese se non il film di Zalone, che è una cosa a parte”.

Checco Zalone, Quo Vado passa le Alpi

Già, il film di Zalone. Il nuovo film di Checco arriverà nel 2019. E intanto Valsecchi, per il remake francese di Quo Vado, ha già scelto il regista (Fabien Onteniente: i tre film della saga Camping hanno popolarità enorme oltralpe) ed è in trattativa per l’attore protagonista (ma qui le bocche sono ancora cucite).

La distribuzione è la SND, società del colosso M6 Group che ha già portato in sala recenti successi come Famiglia all’improvviso e La famiglia Bélier. Insomma, con queste premesse il ritorno in Italia appare davvero lontano.

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