Abbiamo da poco letto il bellissimo messaggio in cui Giuseppe Pedersoli ricorda il papà, e noi con lui: è per questo che vedere la bellissima statua di Bud Spencer ci riempie il cuore di orgoglio e nostalgia.

La statua di Bud Spencer: l’omaggio non è in una città italiana

Chi si è trovato a viaggiare fuori Italia, in particolare nella splendida Budapest, avrà spesso notato come la capitale ungherese sia spesso tappezzata di locandine di film e proiezioni speciali – particolarmente in seguito alla scomparsa del mitico Carlo Pedersoli – dei celebri film con “il gigante buono” e Terence Hill.

L’ammirazione nei confronti dell’attore e delle pellicole nasce negli anni ’60 e ’70, quando nel paese, a causa del regime comunista che vigeva allora, non era possibile guardare i western importati dagli Usa. A quell’epoca le pellicole di Bud rappresentavano una boccata d’aria di libertà, un genere cinematografico accessibile anche a loro.

Ecco, quindi, da dove viene il loro grande amore e l’esigenza di costruire la prima vera statua di Bud Spencer, un omaggio che ha fatto accorrere gente da tutto il mondo. Alla solenne inaugurazione hanno sfilato il sindaco di Budapest, Máté Kocsis, e Cristiana, Diamante e Giuseppe Pedersoli, visibilmente emozionati e contenti per il bellissimo omaggio al loro papà.

statua di bud spencer
Fonte: Il Corriere Della Sera

L’opera è interamente di bronzo ed è alta 2.30 m, commissionata all’artista Szandra Tasnádi, «grande fan» del nostro amato attore. La frase scelta per l’incisione sulla base dell’opera è “Non abbiamo mai litigato”, pronunciata dal suo fedelissimo compagno di scena, Terence Hill.

L’appello di Napoli: “Anche noi dobbiamo realizzare un omaggio a Bud”

La domanda ora sorge spontanea: a quando un omaggio del genere anche in Italia? A Napoli il consigliere regionale Borrelli ha colto subito la palla al balzo. “Abbiamo deciso di lanciare un concorso di idee per realizzare una statua dedicata a Bud Spencer – ha dichiarato alla stampa – indimenticato attore partenopeo che ha sempre mantenuto un legame fortissimo con la sua città arrivando a dichiarare, nel corso di un’intervista diventata ormai un cult, di essere napoletano prima che italiano. La città di Budapest ha battuto tutti sul tempo realizzando la prima statua al mondo raffigurante il nostro ‘gigante buono’“

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