La corsa alla Casa Bianca è entrata ormai nel vivo. La vittoria su Bernie Sanders e il recente appoggio di Barack Obama sembrano già consacrare l’ex Segretaria di Stato come prima donna presidente degli Stati Uniti. Ma il voto non è poi così scontato e lo dimostrano le parole della star di Hollywood icona liberal nella sfida democratica: Susan Sarandon non voterà Hillary Clinton.

Le parole dell’attrice, che si batte da anni sia per i diritti civili che contro il militarismo di Washington, sono arrivate nel corso della master class che ha tenuto al Festival di Taormina. La diva era all’evento siciliano anche per presentare il film The Meddler di Lorene Scarafia e per ricevere l’Humanitarian Taormina Award per l’impegno a favore della popolazione di Haiti.

Susan Sarandon non voterà Hillary Clinton: le sue parole

Susan Sarandon non voterà Hillary Clinton e lo dice senza mezzi termini: “Se la Clinton sarà la candidata ufficiale democratica alle presidenziali non la voterò perché lei non rappresenta nessuno dei valori nei quali credo”, ha dichiarato, ribadendo così il sostegno a Sanders, l’unico che “non parla come un politico e dice le cose come stanno”. Proprio come la madre che interpreta in The Meddler, una donna generosa e speciale, pronta ad aiutare chi incontra.

Stanno emergendo brogli elettorali e tante cause legali sull’esito di queste primarie”, ha poi aggiunto, facendo riferimento alle contestazioni avvenute in Nevada, dove i rappresentanti di Sanders hanno denunciato varie irregolarità. “I cittadini americani forse si stanno rendendo conto che ci sono problemi sulle votazioni, 147 mila elettori non hanno potuto votare. Certo dietro la Clinton c’è una macchina da guerra potentissima, non so se questi fatti riusciranno a fermare la sua avanzata”.

L’attrice pro Bernie Sanders attacca “Crooked Hillary”

Secondo il senatore del Vermont, infatti, “Killary” gli avrebbe soffiato i delegati con il chiaro intento di dividere gli indipendenti, gli indecisi ed i sostenitori di Sanders (specialmente gli 8 su 10 giovani che appoggiano Sanders). “Di recente la Clinton ha avuto tanti fondi dai repubblicani e molte delle persone favorevoli alla guerra sono al suo fianco”, ha concluso la Sarandon. “Se fossi repubblicana la voterei e alla fine avverrà così, molti democratici invece non la sosterranno”. Tornando nei panni della diva, Susan ha poi postato su Twitter una foto molto glamour griffata Falconeri.

Commenti