Il direttore Alberto Barbera ha presentato a Roma il Concorso di Venezia 73. Dal 31 agosto al 10 settembre, saranno 20 i film a sfidarsi in Mostra per il Leone d’Oro, che sarà assegnato dalla Giuria presieduta da Sam Mendes e composta da Laurie Anderson, Gemma Arterton, Giancarlo De Cataldo, Nina Hoss, Chiara Mastroianni, Joshua Oppenheimer, Lorenzo Vigas e Zhao Wei.

Tre gli italiani in gara: la commedia Piuma di Roan Johnson, il racconto generazionale Questi giorni di Giuseppe Piccioni (dal romanzo inedito “Color betulla giovane” di Marta Bertini) e la sinfonia visiva Spira Mirabilis di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti. Ben sette, invece, i titoli americani in competizione. A partire dal film d’apertura, il musical La La Land di Damien Chazelle con Ryan Gosling ed Emma Stone.

Il Concorso di Venezia 73: tutti i film in gara

Gli altri film in gara battenti bandiera stelle e strisce saranno Jackie di Pablo Larraìn (biopic con Natalie Portman nel ruolo di Jacqueline Kennedy), Nocturnal Animals di Tom Ford (con Jake Gyllenhaal e Amy Adams), Arrival di Denis Villeneuve (con Amy Adams e Jeremy Renner), The Bad Batch di Ana Lily Amirpour (con Jason Momoa, Keanu Reeves e Jim Carrey, dalla regista di A Girl Walks Home Alone at Night), The Light Beetwen the Ocean di Derek Cianfrance (con Michael Fassbender e Alicia Vikander) e il documentario Voyage of Time di Terrence Malick.

Ma il Concorso di Venezia 73 rivela altre sorprese. I francesi saranno tre: Frantz di François Ozon, Une Vie di Stephane Brizé e Les Beaux jours d’Aranjuez, produzione transalpina diretta dal maestro tedesco Wim Wenders. L’unico esordio è El Cristo Ciego del cileno Christopher Murray, che rappresenterà il Sud America con El ciudadano ilustre degli argentini Gastón Dupret e Mariano Cohn.

Concorso di Venezia 73
Pierre Niney e Paula Beer in ‘Frantz’ di François Ozon (foto: Mars Film)

Tornano al Lido anche il russo Andrej Konchalowskij con Rai ed Emir Kusturica con On the Milky Road, interpretato da Monica Bellucci. Spazio anche all’esordio in lingua inglese per l’olandese Martin Koolhoven con Brimstone (nel cast Dakota Fanning, Guy Pearce, Kit Harington e Carice van Houten). Sarà invece una prima volta in competizione alla Mostra per il grande Lav Diaz con The Woman Who Left (il regista filippino è reduce dal Premio Alfred Bauer conquistato a Berlino con A Lullaby to the Sorrowful Mystery) e per il messicano Amat Escalante con La Region Salvaje.

Se la pre-apertura verrà affidata al restauro digitale in 4k di Tutti a casa di Luigi Comencini (in occasione del centenario della nascita), in Orizzonti ci sarà tanto cinema sperimentale che va da Dawson City: Frozen Time di Bill Morrison a Through the Wall dell’israeliana Rama Burshtein e Bitter Money di Wang Bing, fino ai due italiani Liberami di Federica Di Giacomo e Il più grande sogno mai sognato di Michele Vannucci. Particolarmente ricco di anteprime il Fuori Concorso. Paolo Sorrentino presenterà i primi due episodi della serie tv The Young Pope con Jude Law, mentre c’è grande attesa per il war movie Hacksaw Ridge di Mel Gibson, con Andrew Garfield nel ruolo del primo obiettore di coscienza americano.

Il Fuori Concorso di Venezia 73

Altri titoli italiani da non perdere sono l’opera seconda di Kim Rossi Stuart, Tommaso (che vede l’attore e regista nel cast con Cristiana Capotondi, Jasmine Trinca e la giovane Camilla Diana), e Monte dell’iraniano Amir Naderi, che ha girato il suo film in Sud Tirolo. Tra i documentari figurano Assalto al cielo di Francesco Munzi, Safari di Ulrich Seidl e One More Time With Feeling di Andrew Dominik, film-performance nel quale Nick Cave & The Bad Seeds interpretano per la prima volta le canzoni di Skeleton Tree, il nuovo album del cantante australiano che sarà pubblicato a mezzanotte del 9 settembre. Il film di chiusura sarà il western I magnifici 7 di Antoine Fuqua, remake del classico di John Sturges con Denzel Washington, Chris Pratt, Ethan Hawke, Vincent D’Onofrio, Byung-Hun Lee, Manuel Garcia-Rulfo e Martin Sensmeier.

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