Oggi sappiamo che la Seconda guerra mondiale è terminata con la sconfitta del nazismo, ma ci sono stati momenti nei quali sembrava che l’odio e il rancore dovessero prendere il sopravvento. Il film The Aftermath (dal 28 marzo nelle sale italiane) racconta gli eventi bui successivi alla fine del conflitto che aveva portato il mondo sull’orlo del baratro. Sugli scudi nel cast c’è Keira Knightley, che con questa performance – sostengono da Hollywood – potrebbe ripetere gli exploit di Espiazione ed Orgoglio e pregiudizio.

The Aftermath, il film

The Aftermath è un dramma storico-romantico che racconta in modo piuttosto fedele ciò che accadde nella Amburgo del 1946 subito dopo la caduta del Terzo Reich. La città sul fiume Elba, sottoposta ad una serie di devastanti raid aerei, era in ginocchio. Ridotta a 43 milioni di metri cubi di macerie, alla fine della guerra venne assegnata agli inglesi dopo la spartizione degli Alleati. In questo contesto si sviluppa la storia raccontata dal regista James Kent.

The Aftermath film

Come suggerito dal trailer ufficiale, i corpi sono ancora sepolti sotto i palazzi crollati. In questo mondo immerso nella notte più buia, il colonnello inglese Lewis (Jason Clarke) è costretto a esercitare i suoi diritti di vincitore: deve requisire ai legittimi proprietari una bellissima casa. La moglie Rachel (Keira Knightley), distrutta dalla perdita del figlio maggiore, lo ha appena raggiunto dopo la lunga separazione.

Ma Lewis è un uomo corretto e leale: decide così di vivere insieme alla famiglia che abita in quella casa, il vedovo Stefan Lubert (Alexander Skarsgård) e la figlia adolescente e problematica Freda (Flora Thiemann). Dubbi, dolori, odio e rancore lasceranno pian piano il posto all’amore e alla passione. Perché queste persone, segnati dagli eventi, saranno capaci di tornare ad amare anche nelle condizioni più avverse.

The Aftermath, Keira Knightley guida il cast

Detto del cast e del regista, The Aftermath è stato scritto da Joe Shrapnel e Anna Waterhouse. I due sceneggiatori hanno adattato il libro L’alba del mondo, un autentico fenomeno editoriale. Il suo autore, l’inglese Rhidian Brook, scriveva sceneggiature per il cinema e la tv, e racconti apparsi su Time Out, Paris Review e The Statesman. Sulla base di una bozza di sole sessanta pagine, il suo romanzo è stato acquistato da Ridley Scott per il cinema prima ancora di essere sottoposto agli editori. Poi, nel giro di pochi giorni, si sono scatenate ovunque aste accesissime per i diritti del libro, che è stato pubblicato in diciannove Paesi.

Le aspettative sono dunque alte per un progetto che ha fatto parlare prima ancora di essere sviluppato per il grande schermo. Dalla 20th Century Fox, che farà uscire il film nelle sale italiane il 28 marzo del 2019, assicurano costumi meravigliosi e un’esperienza visiva incredibile.

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