The Mule è il film che segna il ritorno di Clint Eastwood davanti alla macchina da presa. Non succedeva dal 2012, anno di Di nuovo in gioco, e ancora prima dal capolavoro Gran Torino (2008). Proprio da qui, dal ruolo da vero protagonista come attore eclettico e regista di grande talento, Eastwood riparte portando sullo schermo un’incredibile storia vera, quella di Leo Sharp. Veterano della Seconda guerra mondiale di Michigan City, nell’Indiana, Sharp è stato un fioraio stimato in tutto il mondo per i suoi celebri innesti. Almeno fino al 2008, quando la sua azienda è stata colpita dalla crisi.

The Mule, il nuovo film di e con Clint Eastwood

Come suggerito dal trailer, The Mule racconta ciò che Sharp ha fatto per ripagare i debiti e rimettersi in sesto: diventare (a sua insaputa) un “mulo”, ovvero un corriere della droga per un cartello messicano. A sfruttare le sue abilità da autista (e la sua aria da simpatico vecchietto in pensione) fu il cartello di Sinaloa. Un’organizzazione criminale dedita al traffico internazionale con un giro d’affari da 50 miliardi di dollari all’anno.

Ad ogni viaggio, Sharp trasportava sul suo pick-up tra i 100 e i 300 chilogrammi di cocaina dal confine messicano a Detroit. L’inchiesta avviata dal procuratore distrettuale Chris Graveline ha portato l’agente speciale della DEA Jeff Moore (interpretato nel film da Bradley Cooper) sulle tracce di Sharp. Le indagini hanno condotto al suo arresto nel 2011 insieme ad altre 25 persone. “Sono davvero dispiaciuto di aver fatto quello che ho fatto, ma ormai è andata così”, ha dichiarato al giudice che l’ha condannato a tre anni di carcere.

The Mule film Clint Eastwood

The Mule, Clint Eastwood regista e attore

Questa vicenda è stata ricostruita dal reporter Sam Dolnick in un articolo, The Sinaloa Cartels’ 90-Year-Old Drug Mule, apparso sul New York Times Magazine. Partendo da questo spunto, lo sceneggiatore Nick Schenk (lo stesso di Gran Torino) ha rielaborato la storia di Sharp (scomparso nel 2016 a 92 anni) cucendola addosso a Clint Eastwood, che si è avvalso dell’aiuto di suoi storici collaboratori come il montatore Joel Cox e il direttore della fotografia Yves Bélanger.

Nel cast troviamo Laurence Fishburne e Michael Peña nei panni degli agenti della DEA e Andy Garcia in quelli del boss del cartello. Dianne Wiest interpreta l’ex moglie del protagonista Earl, Alison Eastwood (vera figlia di Clint) la figlia Iris e Taissa Farmiga la nipote Ginny. I temi affrontati – la crisi economica, il tormentato rapporto con la famiglia, le colpe da espiare per salvarsi – fanno pensare ad un Eastwood al suo meglio. Distribuito da Warner Bros, The Mule sarà nei cinema americani dal 14 dicembre: appena in tempo per la corsa agli Oscar.

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