Le prime due puntate di The Young Pope di Paolo Sorrentino, la nuova serie scritta e diretta dal regista premio Oscar con protagonista Jude Law, debutteranno alla 73° Mostra del Cinema di Venezia. Gli episodi saranno proiettati in prima mondiale il 3 settembre nella Sala Grande del Palazzo del Cinema al Lido di Venezia. La messa in onda avverrà poi su Sky da ottobre.

È un onore per me tornare a Venezia”, ha dichiarato Sorrentino. “Ci sono stato con il mio primo film e ci torno ora con la mia prima serie televisiva. Non credendo alle coincidenze penso piuttosto che, oggi come allora, la Mostra si prenda il rischio di scegliere. Quindici anni fa, lo fece selezionando l’opera prima di un giovane regista, quest’anno ribadendo la sua apertura verso la televisione riconoscendo alle serie il giusto ruolo nell’evoluzione del linguaggio visivo”.

The Young Pope di Paolo Sorrentino a Venezia 73

The Young Pope di Paolo Sorrentino racconta la storia di Lenny Belardo, alias Pio XIII (Jude Law), il primo Papa americano della storia. Giovane e affascinante, la sua elezione sembrerebbe il risultato di una strategia mediatica semplice ed efficace del collegio cardinalizio. Ma, com’è noto, le apparenze ingannano. Soprattutto nel luogo e tra le persone che hanno scelto il grande mistero di Dio come bussola della loro esistenza. Quel luogo è il Vaticano, quelle persone sono i vertici della Chiesa. E il più misterioso e contraddittorio di tutti si rivela Pio XIII.

Scaltro e ingenuo, ironico e pedante, antico e modernissimo, dubbioso e risoluto, addolorato e spietato, Pio XIII prova ad attraversare il lunghissimo fiume della solitudine dell’uomo per trovare un Dio da regalare agli uomini. E a se stesso. Nel ricco cast della serie, prodotta da Sky con HBO e Canal+, spiccano anche i nomi di Diane Keaton, Silvio Orlando, Scott Shepherd, Cécile de France, Javier Cámara, Ludivine Sagnier, Tony Bertorelli e James Cromwell.

La serie con Jude Law papa debutta al Lido il 3 settembre

Paolo è un autore che ha il coraggio di rischiare”, ha dichiarato il direttore della Biennale, Alberto Barbera. “Affrontando da par suo – cioè, senza timori e con lo spirito di sempre: creativo e innovativo – il linguaggio della serialità che rappresenta la nuova frontiera espressiva con la quale molti autori, perlopiù stranieri, hanno già scelto di misurarsi. Il risultato non mancherà di suscitare emozioni sincere e, soprattutto, una grande, tonificante e inesausta sorpresa”.

The Young Pope di Paolo Sorrentino
Jude Law sul set di ‘The Young Pope’ di Paolo Sorrentino

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