Tom Hardy è Al Capone nella prima immagine ufficiale di Fonzo, diffusa sui social dal regista Josh Tank. L’attore inglese è apparso irriconoscibile nella foto che lo ritrae nei panni del criminale che ha dominato la Chicago degli anni Trenta, in pieno Proibizionismo. Il biopic, tuttavia, racconta un periodo particolare nella vita di Al “Fonzo” Capone, il più famoso e temuto gangster della storia americana. Siamo infatti nel 1946 e dopo il processo per evasione fiscale, lo spietato uomo d’affari e contrabbandiere ha scontato dieci anni di carcere tra Atlanta e l’inferno di Alcatraz.

Tom Hardy è Al Capone: la prima foto di Fonzo

Il boss dei boss ha 47 anni ed è affetto da demenza, derivata da una forma di sifilide contratta in età giovanile. Di lì a poco, il 25 gennaio 1947, verrà colpito da un ictus e da una polmonite causati dalla malattia, che lo portarono alla morte all’età di 48 anni. Il film di Josh Trank (il regista di Fantastic 4 – I fantastici quattro e Chronicle) ricostruisce questo periodo, quando la demenza ha ormai preso il controllo della sua mente e i ricordi strazianti del suo passato violento e brutale si confondono con il presente.

Tom Hardy è Al Capone
Tom Hardy è Al Capone in Fonzo (foto: Twitter @joshuatrank)

Tom Hardy, Al Capone dopo Venom

Prodotto da Addictive Pictures e Bron Studios, Fonzo arriverà al cinema nel 2019. Nel cast, insieme a Hardy, ci sono Linda Cardellini (la moglie Mae), Noel Fisher, Matt Dillon, Kyle MacLachlan, Jack Lowden e Kathrine Narducci. Con questo ruolo, che dovrà scontare l’inevitabile confronto con i vari Rod Steiger, Jason Robards, Ben Gazzara e Robert De Niro, Hardy si conferma attore capace di prove estreme ed impressionanti. Da Bronson a Bane, da Mad Max a James Delaney, fino a Venom (al cinema dal 4 ottobre) e Scarface, il criminale che insanguinò l’America nell’era del proibizionismo e fu tradito dai guai col fisco.

Wrapped #JamDun 💯🔥♠️

Un post condiviso da Tom Hardy (@tomhardy) in data:

Ain’t nothin but a gangster party 💯🔥💀♠️

Un post condiviso da Tom Hardy (@tomhardy) in data:

Commenti