Arriverà il 12 gennaio e riprenderà le fila dei due film – in uno dei quali, ricordiamo,Raoul Bova e Rocìo Munoz si sono incontrati per la prima volta ed innamorati: parliamo, naturalmente di  Immaturi – La Serie, su Canale 5 in prima serata per otto puntate.

Cosa racconta Immaturi – La serie?

Per la direzione artistica di Paolo Genovese e la regia di Rolando Ravello, la trama che si snoda lungo le puntate riprende il soggetto del film: alla soglia dei 40 anni, a un gruppo di ex compagni di scuola viene annullato l’esame di maturità dal Ministero della Pubblica Istruzione e si trovano, quindi, costretti a ripetere la famigerata prova, pena l’azzeramento dei titoli conseguiti in seguito.

Tra di loro alcuni volti conosciuti (come Ricky Memphis) e moltissime new entry: Ilaria Spada, Daniele Liotti, Nicole Grimaudo, Sabrina Impacciatore, Irene Ferri, Maurizio Mattioli, Paola Tiziana Cruciani, Ninni Bruschetta, Paolo Calabresi, Carlotta Antonelli, Andrea Carpenzano, oltre a Luca e Paolo.

immaturi - la serie
Credits: Andrea Miconi

L’atmosfera di Immaturi – La serie sarà pervasa da malinconia ed una forte ironia: d’altronde, dopo la maturità è facile perdersi di vista. Soprattutto se ci sono amori non dichiarati o rancori mai sopiti. Oppure è la vita che ti allontana, con le sue variabili e gli inevitabili cambiamenti. E così gli anni passano e con i primi segni del tempo stampati sul viso, c’è chi si ritrova a crescere, da sola, una figlia piccola e chi invece è stata da sempre abituata a comprare la felicità.

immaturi - la serie
Credits: Andrea Miconi

C’è chi vive di ricordi e rifiuta l’idea di crescere, chi non ammette la responsabilità di un amore e chi dell’amore ha paura e lo ha trasformato in qualcosa da curare. E capita, allora, che uno strano e beffardo scherzo del destino annulli l’esame che certificava l’agognata maturità e che l’unica soluzione, alle soglie dei quaranta anni, sia rivivere insieme un intero anno scolastico. Ma il passato non torna mai uguale a sé stesso e, tra i banchi di scuola, si può imparare ad essere felici anche da poveri, ad avere il coraggio di confessare un amore mai dichiarato, a rinunciare a qualcuno, a lasciare che tua figlia ami liberamente un suo compagno di classe e che un professore di matematica o una rigida insegnante di filosofia possano essere le anime gemelle di due loro alunni “ripetenti”. È vero, il passato non torna mai uguale a se stesso ma – a volte – concede una seconda possibilità.

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