“Non è uomo. Non è macchina. È molto di più”: la frase, che campeggia sul poster del film Upgrade, è un perfetto riassunto del cuore pulsante di questo revenge thriller fantascientifico che Universal Pictures fa uscire al cinema giovedì 22 novembre. La produzione è Blumhouse e il regista e sceneggiatore è Leigh Whannell, un binomio che motiva l’attesa di molti spettatori.

Leigh Whannell, il regista di Upgrade

Australiano, classe 1977, Leigh Whannell era già famoso prima ancora di esordire dietro la macchina da presa. Amico di vecchia data di James Wan, è stato infatti il co-creatore delle saghe di Saw e Insidious. Un vero e proprio personaggio di riferimento per l’horror del nuovo millennio.

Grazie a Wan, Whannell è poi passato alla regia nel 2015 con Insidious 3 – L’inizio. Deve averci preso gusto, perché da allora ha iniziato a cullare l’idea di girare un film di fantascienza distopica basato sulla Singolarità, ovvero l’integrazione della psiche umana nei computer. Così, grazie al supporto della Blumhouse, è nato Upgrade.

Upgrade, il film

La storia è ambientata in un futuro in cui la tecnologia controlla la vita dell’uomo. Il protagonista si chiama Gray Trace (interpretato da Logan Marshall-Green) e lo seguiamo dopo che sua moglie è stata brutalmente uccisa durante una rapina. Rimasto paralizzato, Gray viene avvicinato da un inventore miliardario che con una cura sperimentale promette di “aggiornare” il suo corpo.

La “cura” è un impianto di Intelligenza Artificiale, chiamato STEM, che permette di acquisire capacità fisiche extra umane. Con queste potenti nanomacchine a disposizione, Gray può finalmente placare la sua sete di vendetta nei confronti di chi gli ha ucciso la moglie e lo ha lasciato quasi morto.

Upgrade film

Come suggerito dal trailer italiano, Upgrade unisce sci-fi, azione, horror, cyberpunk e tanta ironia. Le ispirazioni di Whannell sono state RoboCop, Hardware e Terminator, film nei quali la tecnologia assume un aspetto centrale e terrificante.

“Gli anni Ottanta – ha raccontato il regista – sono stati un buon periodo per i film di fantascienza per un semplice motivo: non era ancora diffuso l’uso del computer e gli effetti speciali erano soprattutto effetti pratici e manuali. Con gli anni Novanta e la diffusione della CGI tutto ciò si è perso. Upgrade non solo omaggia quell’epoca e titoli come RoboCop, La cosa, Scanners e Atto di forza, ma la fa rivivere nello spirito, sebbene affronti tematiche più moderne”.

Upgrade film

Upgrade ha debuttato durante il South by Southwest 2018, a marzo, ed è uscito negli Stati Uniti il primo giugno. Critici e spettatori sono in media entusiasti, soprattutto perché Whannell spinge sull’aspetto old-fashion e sull’umorismo. È però interessante notare che il film è anche stato salutato come un prodotto dotato di una propria originalità e robustezza narrativa. Insomma, gli amanti del genere possono contare su qualcosa di davvero interessante, tanto che Jason Blum ha rivelato su Twitter di star pianificando un sequel.

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