Nel pieno dello scandalo Weinstein, Heather Ross ha raccontato la vendetta di Carrie Fisher per le molestie che subì da un produttore durante un incontro di lavoro. Campionessa di ironia e talento, la compianta Principessa Leia di Star Wars, scomparsa il 27 dicembre scorso all’età di 60 anni per un arresto cardiaco, è stata un’icona del femminismo a Hollywood.

Ross, scrittrice e grande amica di Fisher, ha rivelato di essere stata molestata, nel 2000, da un pezzo grosso della Sony, di cui non ha fatto il nome. Quando ha confessato ciò che le era accaduto a Carrie, l’attrice ha deciso di difendere l’amica in un modo molto speciale.

vendetta di Carrie Fisher per le molestie
Carrie Fisher (foto: Riccardo Ghilardi)

Dopo esserla passata a prendere in auto per una cena di lavoro, il producer l’ha spinta contro il sedile della macchina con le peggiori intenzioni. In seguito a questo sgradevole accaduto, Fisher decise di fare qualcosa. A confessarlo è stata proprio Heather Ross durante un intervento ad una radio di Tucson.

Due settimane dopo che le avevo raccontato l’accaduto, Carrie mi ha inviato un messaggio online in cui diceva: ‘Non ci ho più visto e sono andata agli studi della Sony. Sapevo che probabilmente sarebbe stato lì, così ho recapitato di persona al suo ufficio una scatola di Tiffany incartata con un fiocco bianco’”.

La vendetta di Carrie Fisher per le molestie di un produttore

Le ho chiesto cosa conteneva la scatola”, ha proseguito Ross. “Lei mi ha risposto: ‘C’era la lingua di una mucca di Jerry’s Famous Deli con un biglietto che diceva ‘Se tu tocchi ancora la mia cara amica Heather o qualsiasi altra donna, il prossimo pacco conterrà qualcosa di tuo in una scatola molto più piccola!’”.

Figlia del cantante Eddie Fisher e dell’attrice Debbie Reynolds, Carrie nel mondo dello spettacolo ci era praticamente nata. Ne conosceva le glorie e le distorsioni e non si era mai nascosta. Proprio come in questo caso.

Commenti