Venezia 75 (dal 30 agosto al 9 settembre) ha annunciato la sua selezione ufficiale. Il ricchissimo programma della Mostra del Cinema di Venezia 2018 è stato rivelato dal direttore artistico Alberto Barbera nella consueta conferenza stampa a Roma. Ancora una volta, Venezia speaks American vista la massiccia presenza di titoli hollywoodiani al Lido. Suscitano grande appeal per critica, pubblico e media in particolare The Ballad of Buster Scruggs dei fratelli Coen, The Sisters Brothers di Jacques Audiard (commedia western con Joaquin Phoenix, Jake Gyllenhaal e John C. Reilly), Vox Lux di Brady Corbet (con Natalie Portman, Jennifer Jason Leigh e Jude Law), The Favourite di Yorgos Lanthimos (con Emma Stone, Rachel Weisz e Olivia Colman) e At Eternity’s Gate di Julian Schnabel (con Willem Dafoe nei panni di Van Gogh e Oscar Isaac in quelli di Gauguin).

Venezia 75, film in concorso: 3 italiani

Premessa l’apertura con First Man di Damien Chazelle, sono un po’ americani anche due dei tre titoli italiani in concorso. Suspiria di Luca Guadagnino è il remake del classico horror di Dario Argento e vede nel cast Dakota Johnson e Tilda Swinton. Roberto Minervini, giovane regista marchigiano e texano di adozione, presenta What You Gonna Do When the World’s On Fire?, atteso quarto capitolo della sua filmografia e potente riflessione sulla questione razziale in America. Il terzo italiano in gara è Mario Martone con Capri-Revolution, ambientato nell’isola del 1914 e ideale prosecuzione del precedente Il giovane favoloso.

Completa la selezione a stelle e strisce l’indipendente The Mountain di Rick Alverson. In concorso sono presenti anche Roma di Alfonso Cuarón, 22 July di Paul Greengrass, Doubles vies di Olivier Assayas (con Guillaume Canet, Juliette Binoche e Vincent Macaigne), Opera senza autore di Florian Henckel Von Donnersmarck, The Nightingale di Jennifer Kent, Peterloo di Mike Leigh, Sunset di Laszlo Nemes, Frères ennemis di David Oelhoffen, Nuestro tiempo di Carlos Reygadas, Acusada di Gonzalo Tobal e Killing di Shinya Tsukamoto.

Venezia 75
Venezia 75, dal 30 agosto al 9 settembre

Venezia 75, conferenza stampa: ecco il programma

Fuori concorso spiccano le presenze di A Star is Born di Bradley Cooper (remake del classico di George Cukor, con Lady Gaga), L’amica geniale (la serie tv di Saverio Costanzo da Elena Ferrante), l’action crime Dragged Across Concrete di S. Craig Zahler (con Mel Gibson, Jennifer Carpenter e Vince Vaughn), A Tramway in Jerusalem di Amos Gitai e Shadow di Zhang Yimou. Altri italiani attesi sono I villeggianti di Valeria Bruni Tedeschi (con Valeria Golino e Riccardo Scamarcio) e Una storia senza nome di Roberto Andò, un film sul cinema che racconta con toni ironici e paradossali la vicenda quasi leggendaria del furto del quadro del Caravaggio avvenuto a Palermo nel 1969.

Non è da sottovalutare, come al solito, il concorso di Orizzonti nel quale verrà presentato La profezia dell’armadillo, tratto dai fumetti di Zerocalcare. Suscitano curiosità e interesse anche Sulla mia pelle di Alessio Cremonini (racconto degli ultimi sei giorni della vita di Stefano Cucchi, con Alessandro Borghi, Jasmine Trinca e Max Tortora), Un giorno all’improvviso di Ciro D’Emilio (con Anna Foglietta e il giovanissimo Giampiero De Concilio), The River del kazako Emir Baigazin, La noche de 12 años dell’uruguaiano Álvaro Brechner e Charlie Says di Mary Harron, che fa rivivere gli orrori della family di Charles Manson (Matt Smith). Il programma completo è disponibile sul sito della Biennale.

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