In occasione di una bella intervista durante la promozione di “Collateral Beauty”, il suo nuovo film nelle sale dal 7 gennaio, Will Smith parla della morte di suo padre e, in particolare, di  come gli stessi temi del film lo abbiano aiutato a stargli vicino proprio nelle ultime fasi della sua terribile malattia.

Così come in Sette Anime e La Ricerca della Felicità (entrambi di Gabriele Muccino), l’attore americano è tornato a mostrare il suo talento per i ruoli drammatici e, anche in questo caso, per le storie ad alto contenuto emotivo.

Will Smith parla della morte del padre durante le riprese di Collateral Beauty: “I temi del film mi hanno aiutato”

Collateral Beauty, infatti, narra di un padre che perde la figlia di sei anni a causa di un incidente, e da allora non riesce a darsi pace. Comincia, così, a scrivere lettere a entità astratte come l’Amore, la Morte, il Tempo. Solo che, come per magia, questi tre elementi gli si presentano in carne ed ossa e cominciano a dialogare con lui.

Questo film è arrivato in una fase delicata della mia vita, ossia quando a mio padre è stata diagnosticata una malattia che gli lasciava pochi mesi da vivere. Visto che io stavo lavorando al ruolo, ne abbiamo approfittato per parlare dei temi di questa storia. È stato un modo splendido di dirgli arrivederci.

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Un messaggio di speranza, quello in cui Will Smith parla della morte del padre. Ed anche, forse, un motivo in più per andare a vedere il film: perché spinge lo spettatore a riflessioni esistenziali. “Il film si apre con una domanda: “Qual è il vostro perché?” – racconta l’ormai cresciuto Principe di Bel Air – Perché vi siete svegliati stamattina, perché indossate questi vestiti, perché fate tutte queste cose? Ad un certo punto il personaggio di Keira Knightley dice ad Howard: “L’Amore è il solo perché”. È vero: l’amore è l’unica ragione dietro ogni cosa. Secondo me esso trionfa sempre sul tempo e sconfigge la morte“.

Il rapporto tra il “man in black” e la fama

Un bel messaggio di speranza che viene non solo dal copione di Collateral Beauty, ma anche dal suo stesso protagonista, il quale ha dichiarato anche che, a dispetto di molti altri vip, vive molto bene la sua fama: “Amo essere famoso. Mi piace non poter camminare per strada senza essere riconosciuto. È più difficile per mia moglie e i miei figli, quello sì. C’è chi, al posto mio, potrebbe sentirsi a disagio, ma io invece mi sento al sicuro, perché vuol dire che ci sarà sempre qualcuno disposto ad aiutarmi, se ne avessi bisogno

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