Nel giorno in cui Die Hard compie 30 anni, arriva al cinema Skyscraper, action in cui Dwayne Johnson torna ad essere l’eroe (per caso) degli americani. Nella trappola di cristallo ordita dalla gang scandinava del perfido Kores Botha (Roland Møller), in combutta con quella asiatica della spietata Xia (Hannah Quinlivan) e con il traditore Ben (Pablo Schreiber), incappa il common man Will Sawyer.

Un uomo carne e sangue della middle class che poi tanto normale non è: ha un passato da veterano di guerra e capo squadra recupero ostaggi dell’FBI. Peccato che dieci anni prima, a causa di una decisione sbagliata, sia saltato per aria e abbia perso una gamba. Quell’incidente, tuttavia, è stato un segno del destino: la chirurga che l’ha operato, Sarah (Neve Campbell), è diventata sua moglie e la madre dei suoi due figli.

Skyscraper, film con The Rock in sala

Sawyer ha una piccola azienda e viene chiamato dal visionario miliardario cinese Zhao Long Ji (Chin Han) a testare la sicurezza di un avveniristico grattacielo di Hong Kong. Un colosso innovativo, lussuoso e autosostenibile, noto col nome di “The Pearl”. Inevitabile che quando i gruppi di terroristi fanno esplodere un incendio nella megastruttura, obbligano Will, la cui famiglia è intrappolata nel grattacielo, ad aiutarli a ottenere un oggetto prezioso gelosamente custodito da Zhao.

Skyscraper
Dwayne Johnson in Skyscraper (foto: Universal Pictures)

Skyscraper, uscita Italia il 19 luglio

Skyscraper, scritto e diretto da Rawson Marshall Thurber su misura per il suo protagonista, è un blockbuster catastrofico all’ennesima potenza. Will Sawyer è una parte e mezza di John McClane, due parti di John Matrix e un quarto di MacGyver. Dategli del nastro adesivo e sarà capace di fare qualsiasi cosa. Strappa applausi e risate il suo salto da una gru verso il grattacielo in fiamme.

Eppure, nel suo ingenuo e banale concept binario che non si prende mai troppo sul serio, nell’ennesima, scontata riproposizione dello spettro dell’11 settembre, il film racconta la fragilità delle strutture del mondo occidentale e la vulnerabilità di un padre, capace di rialzarsi e rimettere la famiglia al centro dopo ogni caduta. Con un finale nella sala degli specchi che cita di tutto, da La signora di Shanghai a Conan il distruttore e I 3 dell’Operazione Drago, questo action fracassone, retorico e melodrammatico si fa ricordare soprattutto per una serie di impressionanti e clamorosi stunt digitali (targati Industrial Light & Magic). Meglio di Rampage ma meno riuscito di San Andreas, Skyscraper è al cinema dal 19 luglio, distribuito da Universal Pictures.

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