A pochi mesi dalla messa in onda, l’ex compagno di Versace attacca American Crime Story. La seconda stagione della serie di Scott Alexander e Larry Karaszewski, prodotta da Brad Falchuk e Ryan Murphy, racconterà il delitto Versace e le indagini successive.

L’omicidio del celebre stilista, scomparso il 15 luglio del 1997 nella sua villa di Miami e interpretato da Edgar Ramirez, è un fatto di cronaca ancora molto doloroso. Antonio D’Amico, per 15 anni compagno di Gianni, avrà il volto di Ricky Martin.

Ex compagno di Versace attacca American Crime Story
Edgar Ramirez è Gianni Versace in Versace: American Crime Story (foto: Jeff Daly/FX)

Fu proprio D’Amico uno dei tanti a sostenere l’innocenza di Andrew Cunanan (Darren Criss), considerato invece colpevole del delitto. “Quel giorno, quando spararono a Gianni, la mia vita fu spezzata in due”, ha raccontato in un’intervista al Guardian. Oggi, a 20 anni dall’accaduto, non riesce a tacere: nelle sue parole, la serie avrebbe spettacolarizzato troppo l’omicidio.

È ridicolo”, ha detto Antonio, che dagli sceneggiatori non è mai stato sentito. “Si è scritto e si è detto così tanto dell’omicidio: migliaia di ipotesi e nessuna che svelasse un briciolo di verità”, ha sottolineato.

L’ex compagno di Versace attacca American Crime Story

Quel poco che ha visto online non lo convince. “È ridicola la scena di Ricky Martin che tiene il corpo di Gianni stretto tra le sue braccia”, ha spiegato. “Sembra che abbiano voluto copiare la Pietà di Michelangelo. Magari è solo una licenza poetica del regista, ma non è così che reagii io”. Quando spararono a Gianni, lui era in veranda a bere un caffè. “Sentendo gli spari mi si gelò il sangue”.

Vidi Gianni a terra in una pozza di sangue. Poi diventò tutto nero, mi spinsero via e non vidi più niente”, ha ricordato. Secondo Antonio, gli autori della serie hanno romanzato anche le ipotesi di un omicidio commissionato dalla mafia o legato ad un precedente rapporto di Versace con Cunanan. “Gianni non aveva mai incontrato prima il suo assassino, non si erano mai conosciuti… ma adesso lasciamo perdere”. Oggi D’Amico vive lontano da quel mondo e dai familiari di Gianni: chissà che effetto gli farà vedere Penelope Cruz nei panni di Donatella.

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