Lex marito di Renata Fonte critica Liberi Sognatori, il ciclo di tv movie di Canale 5 incentrato sul racconto di quattro figure emblematiche della cronaca italiana. L’ultima puntata, Una donna contro tutti, andata in onda domenica 4 febbraio 2018, ha ricostruito proprio l’omicidio dell’amministratrice di Nardò. La donna è stata uccisa la notte del 31 marzo 1984, a 33 anni, per aver difeso l’area di Porto Selvaggio dalla speculazione edilizia.

Diretto da Fabio Mollo e sceneggiato da Monica Zapelli, il biopic della Taodue ha voluto raccontare ai più giovani una pagina buia della nostra storia recente. Ma non ha convinto Attilio Matrangola, vedovo dell’assessore e consigliere comunale.

ex marito di Renata Fonte critica Liberi Sognatori
Cristiana Capotondi

Cristiana Capotondi nei panni di Renata Fonte ha commosso il pubblico, eppure la fiction contiene “notevoli distorsioni della verità storica” e in essa “gli accadimenti narrati sono stati riportati malamente”. Lo scrive sulla bacheca Facebook della sua attuale moglie Attilio Matrangola, interpretato nel film da Giorgio Marchesi.

Fermo restando il rispetto che ho sempre nutrito verso le idee di principio espresse da Renata ed ammirato la tenacia con cui ha sempre affermato i suoi scopi sociali, ritengo che dopo tanti anni sarebbe bene lasciarla in pace e possibilmente evitare le conseguenti infinite polemiche che ogni volta, oltre a colpire le dirette interessate, mi coinvolgono incolpevolmente e mio malgrado!”.

L’ex marito di Renata Fonte critica Liberi Sognatori

Infine, a mio giudizio gli accadimenti narrati sono stati riportati malamente e i personaggi, in particolare Renata in maniera scialba e io come il ‘pirla’ di casa, ma assicuro tutti che non lo ero e non lo sono!”, ha concluso Matrangola. Le critiche dell’uomo riflettono gli ascolti scarsi ottenuti dalla fiction. Il film è stato visto da 2.740.000 telespettatori, pari al 12.67% di share, numeri molto più bassi rispetto ai precedenti episodi dedicati a Libero Grassi (Giorgio Tirabassi), Mario Francese (Claudio Gioè) ed Emanuela Loi (Greta Scarano).

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