Greta Scarano è Emanuela Loi nel terzo tv movie della serie Liberi Sognatori. La scelta, sceneggiato da Graziano Diana e diretto da Stefano Mordini, ricostruisce la storia dell’agente di polizia della scorta di Paolo Borsellino, morta con lui nella strage di via D’Amelio a soli 23 anni.

Ricordata come la prima vittima donna della polizia, Loi era una ragazza normale, una tipica ventenne degli anni Novanta. Nata a Sestu, in Sardegna, il 9 ottobre 1967, era entrata in polizia nel 1989. Quasi per caso (accompagnò la sorella al concorso ma venne scelta lei), spinta dalla voglia di trovare un posto sicuro. Fu trasferita a Palermo nel 1991: i suoi primi compiti furono il piantonamento a casa dell’onorevole Mattarella, la scorta della senatrice Pina Masaino e il piantonamento del boss Francesco Madonia.

Greta Scarano è Emanuela Loi
Greta Scarano

Nel 1992, Emanuela venne affidata come scorta al magistrato Paolo Borsellino. Fino a quella tragica domenica, il 19 luglio. Il film restituisce il clima di terrore nella settimana precedente l’attentato, causato dallo shock per quanto accaduto a Capaci. Le timidezze di Loi (“un’eroina nella semplicità”, l’ha definita il regista), le paure di Borsellino (Fabrizio Ferracane) nell’essere protetto da un’agente così giovane.

Emanuela era però anche affascinata dal lavoro delle scorte e aveva fatto amicizia con il caposcorta di Falcone, Antonio Montinaro (Riccardo Scamarcio). Nel resto del cast, spiccano anche Ivana Lotito (Claudia, sorella di Emanuela) e Lorenza Indovina (Berta Loi).

Greta Scarano è Emanuela Loi in La scelta

Oggi la sorella Claudia partecipa a numerose iniziative per mantenere vivo il ricordo di Emanuela. “Questo film restituisce la sua vera immagine, quella di una ragazza normale, che aveva molta paura ma la affrontava ogni giorno”, ha raccontato commossa in occasione della presentazione della fiction.

Mia sorella sognava la famiglia, desiderava dei bambini e diceva sempre che prima o poi sarebbe tornata in Sardegna. Però amava il suo lavoro, voleva proseguire la carriera. Il film ha lasciato un messaggio: ognuno di noi dovrebbe fare la propria parte nel quotidiano, per costruire una società in cui i valori della legalità, giustizia e pace siano fortemente radicati e in cui non ci sia bisogno di morire per difenderli”. Come per i precedenti capitoli dedicati a Libero Grassi e Mario Francese, i tv movie di Liberi Sognatori sono disponibili su Premium Play.

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