I fantasmi di Portopalo arriva in tv il 20 e il 21 febbraio. In prima serata su Rai 1, la fiction racconta la vera storia del pescatore eroe Salvo Lupo, interpretato da Beppe Fiorello. Siamo nel 1996, la notte di Natale. Nel tentativo di raggiungere l’Italia, 283 pakistani, indiani e tamil muoiono nelle acque del canale di Sicilia. È il più grande naufragio della storia del Mediterraneo, eppure il fatto passa quasi completamente inosservato.

I fantasmi di Portopalo
Una scena di I fantasmi di Portopalo

Secondo le autorità italiane, le testimonianze dei superstiti – abbandonati dai trafficanti su una spiaggia del Peloponneso e arrestati dalla polizia greca – non sono attendibili. Cinque anni dopo, il pescatore di Portopalo di Capo Passero, Salvo Lupo, racconta la verità al giornalista Giovanni Maria Bellu (autore del libro edito da Mondadori da cui è tratta la miniserie): i cadaveri erano stati trovati, ma i pescatori avevano deciso di lasciarli dov’erano, intimoriti dal danno economico di una chiusura del loro spazio di pesca. Ma non solo.

I fantasmi di Portopalo: in tv la storia di Salvo Lupo

Anche la politica italiana ebbe precise responsabilità. Le autorità insabbiarono la vicenda perché quel naufragio avvenuto proprio lì, nella porta d’ingresso dell’Europa, avrebbe potuto arrestare il percorso verso il sistema di Schengen. Fu Lupo a rompere il silenzio, a costo di subire l’ostracismo di tutto il paese. “Salvo Lupo è il simbolo di come e quanto ogni cittadino debba assumersi la responsabilità di mettersi al servizio della società, affinché questa possa essere migliore”, ha spiegato Fiorello. “Salvo Lupo e molti altri siciliani offrono una lezione di civiltà: non tacere mai la verità”.

I fantasmi di Portopalo
Il cast di I fantasmi di Portopalo

Sono contrario alla gestione dell’immigrazione fatta di muri e blocchi. Ma sappiamo che ci sarà qualcuno domani pronto ad affermare ‘allora portateli a casa tua, visto che sei ricco e famoso’”, ha precisato l’attore. “Non c’è una soluzione politica. Chi alza muri alza provocazioni, perché un migrante in cerca di speranza cercherà di superarli in tutti i modi, quindi chi alza muri non fa altro che provocare un’immigrazione ancora più violenta”.

Il 20 e il 21 febbraio in prima serata su Rai 1

Diretto da Alessandro Angelini (uno che di realismo al cinema se ne intende: sue le regie di L’aria salata e Alza la testa), I fantasmi di Portopalo vede nel cast anche Giuseppe Battiston (il giornalista Giacomo Sanna), Roberta Caronia (Lucia, la moglie di Salvo) e Angela Curri (Meri, la figlia). “Non è solo un film di impegno civile”, ha assicurato Beppe, “ma soprattutto un film che racconta con chiarezza che la società civile è la vera politica di un paese”.

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