Il remake di Radici arriva in tv da venerdì 16 dicembre alle 21 su History (in esclusiva su Sky al canale 407) e in chiaro dal 30 maggio su Rete 4. Rifacimento dell’omonima serie del 1977, questa nuova versione riporta sul piccolo schermo la storia del giovane Kunta Kinte, nato in una famiglia mandinga che si oppone al commercio degli schiavi e che lotta per sopravvivere e mantenere intatta la propria identità nonostante le situazioni disumane che si trova ad affrontare.

remake di Radici
Malachi Kirby è Kunta Kinte nel remake di Radici

Prodotta da A+E Studios, la miniserie è divisa in quattro episodi da due ore ciascuno. LeVar Burton, celebre interprete dell’originale Kunta Kinte nella prima serie, figura oggi come produttore esecutivo del remake, che ha ceduto il ruolo di protagonista al giovane attore inglese Malachi Kirby. Malachi è ormai un idolo della nuova serialità dopo aver interpretato Men Against Fire, quinto episodio della terza stagione di Black Mirror.

Arriva in tv il remake di Radici

Trasmesso in Italia da Rai 2 in otto puntate, ogni venerdì alle 20:40 a partire dall’8 settembre 1978, Radici affrontò per la prima volta in televisione argomenti importanti come la deportazione, la schiavitù, l’identità di un popolo e la battaglia per i diritti umani. Negli Usa il finale di stagione batté ogni record per l’epoca, con oltre 100 milioni di spettatori incollati allo schermo.

Nel cast del rifacimento spiccano anche altri grossi nomi del panorama hollywoodiano come Forest Whitaker, Anna Paquin, Jonathan Rhys Meyers, Laurence Fishburne e James Purefoy. Con un budget vicino ai 50 milioni di dollari, la serie attraversa le tappe più importanti della storia americana, dalla guerra d’indipendenza alla rivolta degli schiavi, fino alla Guerra Civile. Alla regia si sono alternati Bruce Beresford, Thomas Carter, Phillip Noyce e Mario Van Peebles.

Da venerdì 16 dicembre su History

Una storia di sopravvivenza, coraggio e speranza definita “ancora più intensa, coinvolgente e spettacolare” dalla critica americana. Apprezzamenti che sono arrivati anche dal pubblico. Lo show ha guadagnato quattro nomination ai Critics’ Choice Television Award (i premi televisivi assegnati dai giornalisti delle principali testate statunitensi): Miglior miniserie, Migliori attori non protagonisti (Forest Whitaker e Lane Garrison) e Miglior attrice non protagonista (Anna Paquin).

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