Da Gomorra alla Libia: Roberto Saviano prepara una serie tv su Gheddafi. La Palomar di Carlo Degli Esposti – la società artefice di successi come Il commissario Montalbano e Braccialetti rossi – realizzerà il progetto in collaborazione con eOne. Lo scrittore napoletano sarà sceneggiatore e produttore esecutivo in coppia con Nadav Schirman, documentarista israeliano autore di Il figlio di Hamas – The Green Prince (Premio del pubblico al Sundance Film Festival 2014).

Roberto Saviano prepara una serie tv su Gheddafi
Arriva in tv Gaddafi

Gaddafi – questo il titolo internazionale della serie – racconterà la vita del leader libico, il colonnello che prendendo il potere con un colpo di stato il 1° settembre 1969 è stato per quarantadue anni la massima autorità del paese africano, prima di essere ucciso a Sirte il 20 ottobre 2011. Un personaggio complesso e  controverso, protagonista perfetto per un serrato e avvincente docu-thriller politico. La serie “sarà incentrata su un guerriero, un sognatore che diventa un tiranno selvaggio e spietato, un magnate del petrolio multimilionario e un oppressore feroce”, ha spiegato Saviano.

Roberto Saviano prepara una serie tv su Gheddafi

È la storia di un avventuriero del deserto, un ‘tiranno rockettaro’: uno che si prendeva la responsabilità di attacchi terroristici a cui però non aveva mai preso parte, e che fingeva di aver stretto amicizia con gruppi terroristici che non aveva in realtà mai conosciuto. E questo per ottenere il monopolio di uno dei più importanti fattori: la paura”, ha aggiunto. Per Carlo Degli Esposti, presidente della Palomar, Gaddafi è “un’inedita, visionaria e tragica storia di follia su un uomo con un desiderio smisurato per il potere che ambiva a una rivoluzione mondiale”. Per la produzione romana e Saviano è la seconda collaborazione: la società produrrà anche un adattamento cinematografico dell’ultimo bestseller dello scrittore, La paranza dei bambini.

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