La Warner Bros ha lanciato il trailer di Poveri ma ricchissimi, la nuova commedia natalizia scritta e diretta da Fausto Brizzi. Tuttavia, dopo che il regista è stato accusato di molestie da dieci giovani attrici, il suo nome è stato cancellato dal trailer del film e dal resto del materiale promozionale.

Una strategia simile (meno estrema) a quella sposata da Scott Free, Imperative Entertainment e Sony per Tutti i soldi del mondo. In quel caso Kevin Spacey è stato cancellato dal film di Ridley Scott.

trailer di Poveri ma ricchissimi
Christian De Sica stile Trump in Poveri ma ricchissimi

Pur avendo inserito, in coda al promo, il cast completo e tutti gli interventi tecnici, Brizzi è scomparso da questo trailer. Ma non solo. Il suo nome non c’è neppure tra gli sceneggiatori, mentre compaiono quelli dei co-sceneggiatori Fabio Guaglione, Marco Martani, Fabio Resinaro e Luca Vecchi.

La Warner aveva già precisato che il nome di Brizzi non sarebbe stato “associato ad alcuna attività relativa alla promozione e distribuzione del film”. “Non sarà un vero e proprio sequel, ma un film con gli stessi personaggi della commedia campione di incassi dello scorso Natale”, aveva dichiarato Brizzi a Cinè nel corso della convention Warner. “Torna quindi tutta la famiglia Tucci, con le aggiunte nel cast di Paolo Rossi e un Massimo Ciavarro in stile 50 sfumature di grigio con una Lucia Ocone dall’alta resistenza al sadomaso”.

Il trailer di Poveri ma ricchissimi (senza Brizzi)

Stavolta, ai Tucci l’ostentazione del lusso non basta più: hanno capito che la vera svolta è il potere. E così decidono di indire un referendum che permetta al loro paesino di uscire dall’Italia, dichiararsi Principato indipendente e proporre così nuove leggi. Una vera e propria “Brexit Ciociara”, un Principato a conduzione familiare con a capo un uomo dalla pettinatura improbabile, un solido conto in banca, ma soprattutto molto cafone: Danilo Tucci (Christian De Sica), l’unico leader al mondo che fa più gaffes di Donald Trump. Poveri ma ricchissimi sarà al cinema dal 14 dicembre, nonostante tutto.

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