Antonella Clerici conduce Portobello e riporta in vita il programma che fu dello sfortunato Enzo Tortora. La notizia arriva in vista della composizione dei nuovi palinsesti Rai per la prossima stagione. Al rientro dalla pausa estiva, la conduttrice di La prova del cuoco farà riapparire Portobello dopo trent’anni, ripartendo da dove lo avevamo lasciato. Il revival dello storico show con il pappagallo sarà infatti essere uno dei punti forti del sabato sera di Rai 1.

Antonella Clerici conduce Portobello su Rai 1

In un primo tempo i vertici di viale Mazzini avevano pensato di ispirarsi alla storica trasmissione per un nuovo show del day time. Un programma in grado di sostituire il quiz del primo pomeriggio, Zero e Lode in questo caso, e da affidare a Caterina Balivo, pronta a lasciare Detto Fatto su Rai 2. Ma pare, secondo quanto riportato da Il Giornale, che la famiglia di Tortora abbia preferito un approccio diverso. Se il revival va proprio fatto, i familiari gradiscono che vada in onda in una collocazione differente come il sabato sera.

Clerici, che lascerà il suo cooking show dopo 18 anni, ha gradito questa opzione perché vorrebbe rallentare con gli impegni lavorativi – la diretta quotidiana da lunedì a venerdì – per poter stare più vicina alla propria famiglia. Il nuovo Portobello risponderà ovviamente ai canoni di divertimento e approfondimento della rinnovata Rai all’insegna della qualità. Senza snaturare la sua formula, con il mercatino e il gioco del pappagallo. Questo reboot innescherà anche un effetto domino di conduttori che coinvolge Venier Liorni e Isoardi.

Antonella Clerici conduce Portobello
Antonella Clerici (foto: Instagram)

Portobello: trasmissione cult in memoria di Enzo Tortora

Portobello, in onda su Rai 2 dal 1977 fino al 1983 e poi nel 1987, rivoluzionò la tv italiana. Fino alla mattina del 17 giugno 1983, quando Enzo Tortora venne arrestato in un hotel di Roma con l’accusa di far parte della Nuova Camorra Organizzata. L’accusa gli viene mossa dal pregiudicato Giovanni Pandico, che in realtà aveva sviluppato una vera e propria ossessione nei confronti del conduttore, al quale aveva inviato del materiale da vendere proprio durante Portobello, materiale che poi era andato perduto a causa di disguidi.

Le accuse di Pandico tuttavia erano state confermate da altri pregiudicati, e anche se in seguito si rivelarono false, portarono Tortora a vivere un vero e proprio incubo giudiziario che si concluse solo tre anni dopo, con l’assoluzione. “Dunque, dove eravamo rimasti?”, disse il celebre presentatore quando tornò in video nel 1987, accolto da una lunga standing ovation. Per ricordare Enzo Tortora a 30 anni dalla morte, la Rai ha reso disponibili le puntate originali del programma sul portale RaiPlay.

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