Un blackout ai canali Rai ha oscurato le reti del servizio pubblico nella serata del 12 giugno. Per 10 minuti, Rai 1, Rai 2 e Rai 3 sono scomparse, lasciando gli spettatori nell’incertezza riguardo ciò che stava accadendo. L’episodio è avvenuto poco prima delle venti e trenta, a pochi minuti dall’inizio della seconda serata dei Wind Music Awards. L’assenza di segnale ha toccato sia il digitale terrestre che lo streaming e il satellite di Sky. Pochi istanti e l’hashtag #RaiDown diventa trending topic, ma nessuno sembra capire cosa sia successo.

Blackout canali Rai, cosa è successo

“Sono partiti i gruppi elettrogeni”, scrive su Twitter il giornalista del Tg1 Giacomo Segantini. Si viene così a sapere che all’interno della sede Rai di Saxa Rubra ci sono state tre esplosioni: il guasto, in particolare, ha interessato il gruppo elettrogeno che alimenta le attività dell’emittente. Poco dopo, Rai 2 e Rai 3 riprendono le trasmissioni. Il Tg2 della sera inizia con 7 minuti di ritardo e la giornalista Manuela Moreno spiega: “Come avete visto siamo stati quasi dieci minuti senza segnale, un blackout ha completamente oscurato la rete uno, la rete due e la rete tre. Per questo ci scusiamo con i nostri telespettatori e riprendiamo con il nostro giornale”.

Blackout canali Rai
Rai in blackout (foto: Facebook @RaiUfficioStampa)

Blackout Rai, la spiegazione ufficiale

Ci ha poi pensato l’ufficio stampa della Rai a dare la spiegazione ufficiale di ciò che è successo: “Per un grave e imprevedibile guasto tecnico verificatosi a seguito dell’esplosione di 3 batterie della centrale elettrica di Saxa Rubra, è saltato il segnale di Rai 1, Rai 2 e Rai 3. Sono in corso verifiche per accertarne le cause. La Rai si scusa con i suoi telespettatori”. Non è la prima volta che capitano situazioni del genere: l’anno scorso furono interrotte le trasmissioni di Rai 1 per un disguido avvenuto sempre nello studio di Saxa Rubra. Allora a farne le spese furono Storie italiane e Buono a sapersi.

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