A seguito delle dichiarazioni della conferenza ufficiale di Sanremo 2019 sono emerse alcune importanti dichiarazioni: quella di Claudio Baglioni contro il Governo, uscito (per così dire) fuori traccia durante le numerose interviste di preparazione al Festival, e la conferma ufficiale dei due co-conduttori. Ebbene sì, ci saranno Virginia Raffaele e Claudio Bisio sul palco dell’Ariston con il direttore artistico di questa 69esima edizione.

Ma ecco – per i più curiosi – la riflessione politica del celebre cantante italiano riguardo la situazione attuale del nostro paese:

Lo sfogo di Claudio Baglioni contro il governo durante la conferenza stampa di Sanremo 2019

La classe dirigente, la politica e l’opinione pubblica, hanno fallito miseramente, con conseguenze gravissime – ha dichiarato senza mezzi termini il presentatore/direttore della kermesse musicale davanti alla platea di giornalisti – il nostro paese è terribilmente incattivito, rancoroso, nei confronti di chi non è piacevole, di chi non è amico. Credo che le misure messe in atto da questo e dai precedenti governi non sia stata all’altezza della situazione. Ma adesso è una grana grossa, presa in considerazione molti anni fa non avrebbe avuto lo stesso peso“.

claudio baglioni contro il governo

Insomma, mentre le dinamiche sanremesi si preparano ad essere stravolte dal 5 all’11 febbraio ( leggi qui tutte le  i cambiamenti e aggiornamenti  di questa edizione), c’è anche il tempo di un’amara riflessione di Claudio Baglioni contro il governo:

Cosa pensa davvero il cantante della questione della Sea Watch

Se non fosse drammatica la situazione di oggi, ci sarebbe da ridere. Ci sono milioni di persone in movimento, non si può pensare di risolvere il problema evitando lo sbarco di 40-50 persone, siamo un po’ alla farsa“. Una vera e propria presa di posizione sulla questione della Sea Watch e delle decisioni del M5S e Lega: «Non credo che un dirigente politico di oggi abbia la capacità di risolvere il problema, ma almeno serve la verità di dire: è un grave problema, dobbiamo tutti metterci nella condizione di risolverlo».

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