La prima puntata è andata in onda e tutti hanno avuto modo di fare questa prima, assoluta, inedita esperienza con il mondo immaginato da Celentano in versione cartoon: quali sono state le critiche ad Adrian, la ‘serie evento’ trasmessa su Canale 5?

Il web ha reagito in modo molto intenso all’esordio dello show. Vediamo insieme quali sono i punti nevralgici che più di tutti hanno stupito lo spettatore.

Le critiche ad Adrian e la reazione del web dopo la prima puntata

  • Il carattere esplicito dei disegni: chi ha familiarità con il celebre Milo Manara sapeva di doversi aspettare una rappresentazione delle forme umane (specialmente femminili) particolarmente sensuali, accattivanti, quasi da dive erotiche degli anni ’70. Non fa eccezione la rappresentazione della giovane Claudia Mori, qui in veste super sbarazzina e (come definita da molti in rete) assolutamente vogliosa, strabordante e provocatrice. La scelta dell’animazione alternata a tavole statiche ha provato a spezzare un po’ il tasso di erotism0 presente negli incontri amorosi tra i due protagonisti.
    Qual è stato il risultato? Un effetto a dir poco straniante, in certi casi considerato comunque inadatto ad una prima serata, ma al tempo stesso non efficace a risultate attraente, seduttivo.
  • La rappresentazione di Celentano in versione cartoon: per lo stesso, medesimo, rispetto della penna di Manara, il cantante si è magicamente trasformato in un super fusto con il corpo perfetto di un ballerino, il sorriso accecante di un attore hollywoodiano e la saggezza di un uomo senza tempo. Insomma, “Segni particolari: bellissimo”. Non tutti hanno apprezzato…
  • L’animazione e il doppiaggio: le critiche ad Adrian sono per la maggior parte tecniche e dovute, soprattutto, a delle aspettative alte. I titoli iniziali annunciano i “Disegni di Milo Manara”, la “Musica di Nicola Piovani” e la “Sceneggiatura di Celentano e Mori”,  e molti sanno della lunga gestazione che ha attraversato il progetto. Com’è possibile leggere in questo approfondimento su Adriano Celentano, infatti, l’idea era già in cantiere dal 2009. Ecco perché molti si sono amareggiati nell’assistere ad una realizzazione tecnica non accurata ed in linea con la solennità dello show: chi ha notato il ritardo nel parlato? O le mediocri scene di sfondo alle magistrali tavole di Manara? L’effetto di queste imperfezioni ha provocato un continuo squilibrio che ha disorientato lo spettatore, indeciso se aspettarsi ancora la rivoluzione della televisione o semplicemente un buco nell’acqua.

    critiche ad adrian

  • Gli stereotipi: Celentano ha sempre abituato il suo pubblico alle provocazioni intellettuali, ad un modo di pensare lontano dalle conformità, eppure quando si tratta di immaginare un futuro del paese il cantante si ritrova a svolgere il ruolo nostalgico di chi invece identifica nel passato l’unico valore e nella modernità l’errore. Senza contare che rappresentare Napoli come sede nazionale della Mafia italiana ha comunicato una sorta di sfiducia e pessimismo verso il paese e il Meridione, quasi come a dire: “Napoli non si libererà dalla criminalità organizzata neanche tra 60 anni”.

    Aspettando la seconda puntata, prevista per lunedì prossimo alle 21.25

    Queste sono le principali critiche ad Adrian riscosse in rete, insieme a qualche apprezzamento dell’apparato musicale (Piovani, i ri-arrangiamenti dei successi del Molleggiato, la partecipazione dei Negramaro) e alla curiosità di capire dove si dirige la narrazione.

A questo proposito… voi l’avete capita bene la trama?

 

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