Favino con i Jackal per Operazione Sanremo: in occasione della prima serata del Festival, il collettivo di creativi napoletani ha presentato la prima puntata della web serie dedicata alla kermesse. Ora il presentatore verrà guardato con occhi diversi e… indagatori. Il motivo?

Pierfrancesco è stato sequestrato e sostituito con un sosia. Sono stati i The Jackal a rapirlo. Il loro obiettivo è quello di salire sul palco del Teatro Ariston per prenderne possesso grazie alla “partecipazione passiva”.

Favino con i Jackal per Operazione Sanremo
Favino con i Jackal

Fortuna che c’è l’ironia dei The Jackal. Per loro l’evento più seguito dagli italiani è davvero un’ossessione. Nelle ultime due edizioni ci avevano già deliziati sfidando ospiti e cantanti in gara chiedendogli di pronunciare in scena parole fuori dal contesto sanremese. Il “termostato” di Paola Cortellesi lo ricordano ancora in molti, tanto che alla fine addirittura Carlo Conti e Maria De Filippi cedettero. Così come lo “Stà senza pensier” di Noemi nel 2016. Adesso sono andati oltre e si sono presi direttamente il conduttore.

Un dramma così divertente a Sanremo non si era mai visto. Ci ha pensato poi Favino stesso, che sul post Facebook del collettivo napoletano ha commentato il video così: “Me la pagherete!!!”. Per tutta risposta, gli è arrivato un: “…ma non lo avevamo legato? Come ha fatto a usare il telefono?”. D’altronde l’attore romano l’aveva detto subito: “Volevo provare a fare qualcosa di diverso: quest’esperienza sarà un’occasione per divertirsi”.

Favino con i Jackal per Operazione Sanremo

In attesa di una risposta da Casa Surace, che partecipa al Festival con un progetto grazie a uno degli sponsor, non resta che attendere le canzoni dei 20 big in gara a Sanremo 2018. Con Favino dalla loro (o meglio, con “il più bello di loro”: Fru), i Jackal sono pronti per lanciare il loro messaggio al mondo. Quale? Scopritelo guardando il loro video.

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