Filippo Bisciglia non accetta le critiche ricevute da Temptation Island. Il conduttore del reality estivo prodotto dalla Fascino di Maria De Filippi respinge al mittente le accuse piovute addosso al programma di Canale 5. Se gli ascolti della prima puntata (su cinque, le ultime due andranno in onda il 30 e il 31 luglio) sono stati ottimi (21,2% di share, quasi 4 milioni di spettatori), meno teneri sono stati analisti e critici. Allo show si rimprovera momenti “scult” da autentica televisione spazzatura.

Filippo Bisciglia, Temptation Island “non è trash”

Temptation Island non è trash”, ha voluto chiarire Bisciglia in un’intervista a TvBlog. “Rispecchia la vita reale di tutti i giorni, purtroppo non visibile agli occhi del partner. Siamo tutti bravi a fare la passeggiatina al centro commerciale mano nella mano, ma non l’avete mai visto il comportamento del partner quando non è con voi. Se il suo comportamento è trash, allora, ok, è trash anche Temptation”.

Filippo Bisciglia Temptation Island
Filippo Bisciglia (foto: Twitter @bipolarecdramma)

Temptation Island 2018, prima puntata scatena critiche

“I dati dicono che Temptation Island è seguito da 3-4 milioni di persone, che si sono immedesimate e divertite”, ha aggiunto il presentatore. “Possono chiamarlo trash o come vogliono, ma poi il programma lo guardano. Io lo so bene perché a Forte dei Marmi, dove vado in vacanza, ci sono molti snob, anche 60enni, che mi confessano di seguire Temptation”.

“Mi fa ridere che le persone pensino che sia tutto finto e che ci sia la mano degli autori dietro”, ha concluso Bisciglia. “A chi lo pensa continuo a chiedere: questo programma è più facile farlo vero o finto? Quello che succede nel villaggio è qualcosa di naturale e di ovvio. Temptation nasce come esperimento sociologico, proprio come il Grande Fratello, per studiare i comportamenti delle persone”. Il trash vero arriverà con Simona Ventura e Temptation Island Vip?

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