Filippo Scicchitano è uno dei giovani attori italiani più promettenti della sua generazione. Classe ’93, è arrivato al sesto progetto per il grande schermo con Non è un paese per giovani di Giovanni Veronesi. Nella mini-serie Il Confine, diretta da Carlo Carlei, è Bruno, il figlio di un caposquadra al porto che nella Triste multietnica del 1914, all’alba della Grande Guerra, si divide tra l’amicizia per Franz (Alan Cappelli Goetz) e l’amore per Emma (Caterina Shulha). “Ricordare un momento storico così importante è fondamentale”, ha raccontato. “In questo film il punto di vista è quello di tre ragazzi che si trovano in una storia più grande di loro”.

Filippo Scicchitano: da Scialla! a Il Confine

Dopo l’esordio da sogno con Scialla! di Francesco Bruni, Scicchitano è stato nel cast di Un giorno speciale, Bianca come il latte, rossa come il sangue, Il mondo fino in fondo con Luca Marinelli e Allacciate le cinture di Ozpetek. Sul set di Bianca come il latte, ha confessato, “ho pianto molto”. Filippo ha appena 25 anni eppure sembra già un veterano. Ha iniziato la carriera da attore per caso: a 16 anni ha accompagnato un amico ad un provino e invece ad essere scelto è stato lui. D’altronde era stato bocciato due volte al liceo e così aveva deciso di lasciare la scuola. Soltanto dopo, cominciando da autodidatta, ha rimediato riprendendo gli studi.

Filippo Scicchitano
Filippo Scicchitano (foto: Twitter)

Filippo Scicchitano: 2018 ricco di impegni

È il bello di questo mestiere – ha spiegato – i personaggi mi fanno sempre scoprire qualcosa di me”. Dopo la miniserie di Rai 1 Sotto copertura con Claudio Gioè e Guido Caprino, la tv è arrivata ancora sulla sua strada. Della sua vita privata si conosce pochissimo: Filippo difende gelosamente la sua privacy e non ha alcun profilo social. Proprio come Bruno, sa bene che l’amicizia, quella vera, vince anche sulla guerra.

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