Il mondo della cultura e dello spettacolo, dal cinema alla musica, si è mobilitato sui social e in tv contro la campagna pro-nascite del ministero della Salute. Dopo i vari Alessandro Gassmann, Enrico Mentana e Roberto Saviano, anche Fiorella Mannoia contro il poster del Fertility Day ha usato parole durissime. Ma al tempo stesso divertenti, affidate ad un post sulla sua pagina Facebook diventato subito virale.

Fiorella Mannoia contro il poster del Fertility Day
Fiorella Mannoia vs Fertility Day

La bufera è nata a causa del messaggio razzista veicolato da un opuscolo pubblicato sul sito ufficiale dell’evento e dedicato agli stili di vita. Nell’immagine si vedono in alto due ragazze e due ragazzi bianchi e sorridenti, che rappresentano “le buone abitudini da promuovere”; in basso, a rappresentare “i cattivi compagni da abbandonare”, c’è un ragazzo nero insieme ad altre ragazze che fumano.

Fiorella Mannoia contro il poster del Fertility Day

Adesso io dico: ma lo fa apposta? Io comincio a pensare che buttano là queste campagne per poi ridere a crepapelle delle nostre reazioni”, ha esordito la cantante romana, critica verso la ministra Lorenzin. “I belli bianchi (soprattutto nei denti) biondi, sani all’aria aperta e felici e dall’altra parte (seppiati naturalmente così sembrano più sporchi) neri, capelloni e fumatori. I cattivi ‘compagni’ (virgolettato)”.

Sembra un manifesto del ventennio. Manca solo il cannibale africano con l’osso al naso che cuoce nella pentola il povero esploratore col cappello!”, ha aggiunto. “Ma neanche i bambini dell’asilo partorirebbero un’idea simile. Queste campagne ministro, le voglio ricordare, vengono pagate anche dai seppiati, sì, quelli brutti sporchi e cattivi, quelli da non frequentare… I cattivi ‘compagni’. Aspettiamo la prossima trovata, nel frattempo, sa che le dico? Mi ha fatto venire voglia di riascoltare il grande Bob Marley”.

Bufera sul web per l’opuscolo razzista

Nonostante il ministero abbia ritirato in fretta e furia gli opuscoli incriminati e chiesto la testa della responsabile comunicazione della campagna (si è poi scoperto che Daniela Rodorigo è dirigente di prima fascia e percepisce uno stipendio da 236mila euro, come il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella), la polemica sul web non si è placata. Il post della Mannoia, non a caso, ha incassato in poche ore oltre 5mila like e quasi 1500 condivisioni.

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