Francesca Fialdini debutta a La vita in diretta, un’esperienza unica e tutta nuova per l’ex volto di A sua immagine e Unomattina. L’obiettivo della stagione numero 27 del contenitore pomeridiano di Rai1 è “fare informazione di qualità con un taglio popolare”, come ha spiegato la conduttrice al Corriere della Sera.

La sua è una posizione delicata e una missione difficile: sostituire Cristina Parodi, passata a Domenica In dopo tre anni. Una chiamata che proprio non si aspettava.

Francesca Fialdini debutta a La vita in diretta
Francesca Fialdini e Marco Liorni

È una cosa che non avevo messo in conto”, ha raccontato. “Per questo la prima reazione è stata far presente che c’erano sicuramente figure più adatte e qualificate in azienda. Mi è stato risposto che La vita in diretta cambierà, che avrà tanti elementi nuovi e che secondo loro ero la persona più giusta. Speriamo abbiamo visto bene”. La prima puntata ha affrontato argomenti spinosi (dal nubifragio di Livorno al ricordo dell’11 settembre 2001 alla cronaca nera) e momenti più leggeri, come la presentazione di Il Paradiso delle Signore e le interviste a Virginia Raffaele e Claudia Gerini.

Dopo le dichiarazioni di Marco Liorni su Cristina Parodi, Fialdini ha riservato al suo compagno di viaggio soltanto parole di stima e affetto. “È un punto di riferimento, ho tanto da imparare”, ha detto la conduttrice. “Non ci conosciamo bene ma è sempre carino, sorridente… Non trovo differenze tra come si presenta in onda e come è nella vita quotidiana, e questo lo rende vero”.

Francesca Fialdini debutta a La vita in diretta

La presentatrice ha infine lanciato una stoccata: “Avverto un certo pregiudizio: sono la conduttrice di La vita in diretta più giovane di sempre, c’è l’eco di un ‘Eh sì, però è raccomandata. Eh sì, chissà cosa ha fatto…’. Ne soffro molto. Non so cosa ci sia dietro queste chiacchiere, forse l’invidia, forse qualcuno voleva questo posto? Ma essere colpita ingiustamente fa male: devi sempre dimostrare qualcosa in più, non si è mai abbastanza qualificate, come se un percorso alle spalle tu non ce l’abbia”.

Una situazione che è un monito per tutte le donne: “Mi fa capire meglio quello che vivono tante donne nei loro posti di lavoro e mi spinge a parlare di loro in un modo più moderno. Superando i cliché con cui siamo state rappresentate finora. Lo faremo molto di più all’interno del programma. Così come ci sarà più spazio per il web, con uno schermo che sarà come una grande finestra sempre aperta su quel mondo”.

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