Era uno dei volti storici e senza il suo personaggio gran parte del pubblico ha avuto un po’ di diffidenza a guardare il grande ritorno della fiction Il Bello delle Donne: insieme a Nancy Brilli e Stefania Sandrelli, infatti, Gabriel Garko è il grande assente della quarta stagione.

Ma cosa starà facendo il bel torinese? Ad un anno dalla sua avventura sanremese, l’attore sta innanzitutto vivendo una fase di serenità e calma con la sua Adua (che invece nella fiction c’è ed interpreta Evelina): risale a pochi giorni fa, infatti, a San Valentino precisamente, un romantico scatto di loro due in spiaggia al tramonto.

Gabriel Garko è il grande assente de Il Bello delle donne 4: ecco cosa sta facendo

A fine mese scorso, inoltre, Gabriel Garko ha rilasciato una lunga intervista a cuore aperto a Il Giornale, in cui ha fornito una versione davvero reale e senza veli di sé. Partendo dall’infanzia in cui, racconta: “Da piccolino odiavo essere fotografato e quando qualcuno mi puntava addosso una cinepresa fuggivo. Poi, un giorno, mio padre mi potò a vedere Kin Kong e lì capii il potere della finzione. Fu in quel momento che decisi di fare l’attore“.

Ecco quindi come nasce il suo sogno. Ma com’era il piccolo Gabriel da bambino, nella vita privata, quella che solo gli amici di infanzia hanno potuto conoscere? “Sono sempre stato un tipo schivo ma scatenato. Quando ero piccolino mia madre mi portava a spasso col guinzaglio. Mi metteva la pettorina e il guinzaglio perché scappavo. A scuola, invece, avevo voti bassissimi in condotta, sono stato sospeso più volte. Per quanto riguarda il rendimento scolastico, così e così: se mi era simpatico il professore, studiavo, altrimenti… Mi ero innamorato della professoressa d’italiano, era bellissima, nella sua materia prendevo bei voti“.

Immancabile, quindi, la sua riflessione sulle relazioni e sulle donne: “Il matrimonio non mi piace: l’idea di finire in ciabatte e vestaglia su una vecchia poltrona mi fa orrore – continua Garko -. Se amo una persona voglio un bel rapporto senza l’obbligo del contratto matrimoniale. Vedo amici che si sposano e divorziano. Perché mi devo inguaiare? Il più grande amore della vita? Quello veramente grande è il lavoro che non mi tradirà mai. Ora però sono legato ad Adua (Del Vesco, ndr): è molto più giovane di me e forse mi considerano un vampiro che succhia linfa vitale da una ragazza. Ma con lei faccio un po’ il maestro, mi diverto a darle consigli professionali“.

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