Dopo la morte del celebre autore televisivo che ha lanciato star del piccolo e grande schermo come Ambra Angionlini, Claudia Gerini e Sabrina Impacciatore, sono molti gli attori e i personaggi dello spettacolo italiano che hanno voluto condividere un ultimo ricordo: tra essi spunta anche un’enigmatica riflessione, con tanto di foto, di Isabella Ferrari raccomandata da Gianni Boncompagni a soli 16 anni.

La rivelazione su Isabella Ferrari raccomandata da Gianni Boncompagni

A sollevare la questione è la giornalista Barbara Carfagna, che dal suo profilo social ci tiene a spiegare: “Quanto cambia chi è la persona che lo compie nel racconto di un comportamento? Tutti amavamo e piangiamo la morte di Boncompagni. Io me lo ricordo a qualche festa da D’Agostino in cui si parlava di Berlusconi. Anche lui aveva avuto amanti minorenni e le aveva piazzate con successo, anche nella TV di Stato.

Ad un tratto, poi, decide di fare dei nomi in particolare, e comincia a parlare dalla bella interprete de La Grande Bellzza: “Una di queste amate e piazzate in Rai a 16 anni, era lei. Isabella Ferrari. Qui (nella foto che troverete a fine paragrafo, n.d.r.)Insieme a uno dei più grandi accusatori di Berlusconi per le vicende Ruby e Noemi (Marco Travaglio, n.d.r.)
Però Boncompagni lo abbiamo sempre visto tutti solo come un creativo Pigmalione.
Lei e la Gerini come due miracolate per averlo avuto accanto, brave belle e intelligenti; una oggi pure sofisticata intellettuale, in Teatro con Travaglio. Una parte la fecero fare pure a lui, Bonco sul palco con Ingroia Ruotolo e Di Pietro. Perché alla fine questo è stato l’esito di un comportamento oggi condannato, ma negli anni ’80 accolto e finanziato pure con i soldi pubblici. Lui vedeva chiaramente questi paradossi, anzi li sottolineava in interviste ficcanti e ne rideva.”

La bellissima Isabella Ferrari raccomandata da Gianni Boncompagni? rispode Travaglio

Dato che, oltre all’insinuazione riguardante una giovanissima Isabella Ferrari raccomandata da Boncompagni, c’è stato anche una menzione al direttore de Il Fatto Quotidiano, ecco che arriva puntualissima la risposta tagliente di Travaglio: “Vedo che una valorosa ‘collega’ della Rai ha approfittato della morte di Bonco per farsi un po’ di pubblicità gratuita“.

E poi di nuovo Barbara Carfagna: “Leggo che Marco Travaglio ha preso la mia osservazione molto sul personale. In realtà stavo condividento su Facebook il ricordo di una conversazione con un ironico Boncompagni e le sue stesse considerazioni.

Sono perfettamente d’accordo con Travaglio per quanto riguarda le diverse responsabilità tra un premier forse ricattabile e un autore tv. Ciò non toglie che il consenso cambi negli anni, come i costumi; e che episodi analoghi vengano valutati, a prescindere dai risvolti legali, in base ai tempi e alle persone”“

 

Commenti