Le Caffeine insultate e offese via social. Succede anche questo nel post Reazione a catena. Tutto è iniziato dopo la puntata di lunedì 19 giugno del game show di Rai 1. I Tre di Denari eliminati, le Caffeine nuove campionesse. Troppo, secondo molti spettatori, che hanno sfogato rabbia e frustrazione su Facebook.

Da “oche” a “sgualdrine”, da “stupide” a “pazze da manicomio”, Noemi, Annachiara e Chiara hanno incassato senza ribattere. Sconfitte nella puntata di giovedì 22 giugno dagli “Sfoggiati”, le tre amiche modenesi hanno finalmente replicato. Con una risposta piena di intelligenza e stile.

Caffeine insultate
Le Caffeine

Sapevamo benissimo che battere i super campioni ci avrebbe portato ad essere prese di mira dai loro numerosissimi fan, ma non potevamo immaginare che la cattiveria delle persone potesse arrivare fino a certi livelli”, hanno scritto. “Per favore, non appellatevi al vostro diritto di parola, perché non c’è niente che possa legittimare offese pesanti e gratuite verso ragazze che non conoscete, e che oltretutto potrebbero essere vostre figlie o nipoti”.

Fortunatamente siamo circondate da tantissime persone che ci vogliono bene, ci sostengono e ci apprezzano come siamo, e abbiamo avuto la capacità di lasciarci scivolare addosso i vostri insulti. Purtroppo, però, ci sono ragazzi e ragazze che non reagiscono allo stesso modo, e che soffrono per le vostre offese gratuite. Poi vi meravigliate quando qualcuno compie gesti estremi perché vittima di cyberbullismo. A questo punto, prima di pubblicare insulti gratuiti, provate a pensare alle ripercussioni che le vostre parole potrebbero avere sugli altri”.

Le Caffeine insultate: la loro replica è da applausi

Non è il primo caso in cui i fan sfegatati di una squadra rivolgono critiche e insulti pesanti nei confronti degli avversari”, hanno aggiunto. “Abbiamo ricevuto diversi messaggi da ex concorrenti di Reazione a catena che ci hanno offerto il loro sostegno e che ci hanno detto di avere ricevuto il nostro stesso trattamento, anche solo per avere ‘osato’ sfidare i campioni. Pensateci due volte prima di scrivere cattiverie dietro a uno schermo e, soprattutto, riflettete sul fatto che insultare gli altri non rende migliori né voi, né le persone che sostenete”.

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