Le storie italiane di Eleonora Daniele sono andate in onda lunedì 1 ottobre rivelando il dramma di Claudio Sona, vittima degli haters del web. Facendo un passo indietro, prima di chiedervi (se non siete assidui spettatori di U&D ) chi è Claudio Sona, leggiamo qual è stato l’approccio della presentatrice alla nuova stagione del suo format.

Le storie italiane di Eleonora Daniele: “Le novità di questa edizione”

Intervistata da Panorama.it, la conduttrice aveva anticipato ad inizio settembre che la prima parte sarebbe stata simile a quella dello scorso anno: “manteniamo l’impianto basato su stretta attualità e grandi inchieste, con una finestra live sempre aperta sulle news.” La seconda parte, invece, vuole essere “approfondimento dell’approfondimento”: partiamo da una notizia e ne discutiamo in studio, con uno svolgimento molto forte che vedrà fronteggiarsi due schieramenti opposti.”

storie italiane di eleonora daniele

Per chi non se ne fosse accorto, infatti, le ‘Storie Italiane di Eleonora Daniele si sono allungate di mezz’ora rispetto ai precedenti palinsesti. Il motivo è dare qualcosa in più al pubblico: “Toccheremo temi forti per creare un dibattito gustoso. Vogliamo mostrare l’altra faccia dell’attualità puntando sulle storie vere che raccontano la pancia del paese. Posso anticipare che torneremo a Bari e ci saranno delle importanti novità.”

Secondo lei il grande merito dello show è la qualità dei servizi: “Puntare sull’informazione semplice e senza sovrastrutture, andando controcorrente. La nostra forza è il racconto tra le righe, il partire dalle ricerche fatte dalla nostra redazione: andiamo a cercare la notizia prima degli altri. Tanto che le nostre inchieste – spesso poi riprese da altri – hanno fatto smuovere le cose.

Il saluto a Marco Liorni

Un’ultima riflessione di Eleonora Daniele va a Marco Liorni, che il 15 settembre avrebbe debuttato con Italia Sì dopo la loro collaborazione. Ecco come lo aveva commentato, all’alba della nuova stagione TV: “Non ha bisogno dei miei consigli perché è un grande professionista: ce ne sono pochi in giro come lui.

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