La seconda stagione è iniziata mercoledì 17 ottobre (leggi gli ascolti tv di ieri) e già la rete non parla d’altro: in occasione della conferenza stampa di lancio, come di consueto, sono venute fuori alcune dichiarazioni di Marco Giallini su Rocco Schiavone per presentare i nuovi episodi. Insieme a lui c’era anche lo scrittore, Antonio Manzini.

Le dichiarazioni di Marco Giallini su Rocco Schiavone e il commento dello scrittore

C’è stata grande attesa per questo nuovo inizio, e la domanda che è nata subito dopo la presentazione è principalmente una: quando e come finirà la fiction? L’attore romano che veste i panni del vicequestore ha replicato subito con un «Ma siamo appena alla seconda serie, che dobbiamo già smette?», tra un sorriso e l’altro. Il materiale da cui trarre le storie di sicuro non manca: l’autore ha cominciato a narrare le gesta del burbero vicequestore romano già dalla raccolta di racconti “Capodanno in giallo”, per poi continuare con una lunga sfilza di antologie (come Un anno in giallo, Viaggiare in giallo, Ferragosto in giallo, Redi galo di Natale, Carnevale in giallo, Vacanze in giallo, La crisi in giallo, Turisti in giallo e Il calcio in giallo”.

marco giallini su rocco schiavone

«Io continuerò a scrivere finché avrò voglia di divertirmi – afferma Manzini – Dopodiché credo che in questo Paese ancora per qualche anno ci sarà libertà. Ciascuno è libero di non comprare il libro e vivere sereno lo stesso».

Le canne del vicequestore e la polemica della polizia

Tra le polemiche più agguerrite che hanno caratterizzato la prima stagione, va ricordata sicuramente quella della polizia, che ha dimostrato di non apprezzare di essere rappresentata sul piccolo schermo da un tutore della legge sempre con uno spinello in mano. Cambierà qualcosa in questi altri episodi? (leggi qui le anticipazioni sulla prossima puntata) Ecco la risposta di Marco Giallini su Rocco Schiavone ed il suo “vizio”: «Schiavone continuerà a farsi le canne». A differenza dell’attore che, ci tiene a precisare, non ha questa abitudine.

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