Marco Liorni a L’Eredità sembrava un nome perfetto. Il giornalista tv era tra i papabili per sostituire Carlo Conti e soprattutto il compianto Fabrizio Frizzi alla guida del quiz di Rai 1. Poi non se n’è fatto più niente e al suo posto ci sarà Flavio Insinna. Una scelta che ha fatto discutere e che il diretto interessato ha chiarito soltanto oggi. Parla di “momentaccio” e di “rapporti tesi” il conduttore ex La vita in diretta: così ha spiegato quel che è accaduto con i vertici di Viale Mazzini.

Marco Liorni a L’Eredità, il perché del rifiuto

“È la prima volta che mi capita… Probabilmente perché stava accadendo qualcosa di incomprensibile”, ha raccontato Liorni, da settembre al timone di Italia Sì, in un’intervista al settimanale Oggi. “È semplicemente successo che avevamo concordato una strada, poi è saltata e siccome eravamo a fine aprile, quindi molto in là, c’è stato un momentaccio, rapporti tesi. Ma poi, insomma, non si poteva gettare proprio tutto alle ortiche. Adesso metteremo semi al sabato pomeriggio”.

Marco Liorni a L'Eredità
Marco Liorni (foto: Instagram @pierangelocaiazza)

Marco Liorni, nuovo programma “non è una punizione”

Il suo nuovo talk avrà vita dura perché la concorrenza a quell’ora, Verissimo di Silvia Toffanin, è spietata. Il pomeriggio di Rai 1 tenta una boccata d’aria fresca: “Se in quella fascia da sempre la Rai soffre, vorrà dire che, perso per perso, oseremo di più”. Il suo nuovo programma, però, è tutto fuorché un “contentino”: “Su altre situazioni hanno fatto altre scelte e c’era disponibile questa fascia. Offriremo al pubblico due ore piacevoli”. “Sono di indole mite, ma questo non vuol dire che mi faccia mettere i piedi in testa”, ha concluso Liorni. “E comunque preferisco prevenire: di solito mando segnali chiari e se gli altri non si regolano, mi regolo io, per esempio chiudendo il rapporto. Temete l’ira del mite!”.

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