Fu Silvio Berlusconi a dire che il segretario del PD aveva ‘sbagliato mestiere’, e che se avesse fatto il presentatore TV lo avrebbe assunto subito: con l’arrivo di Matteo Renzi a Mediaset la ‘profezia’ si compie. Avevamo già anticipato questo suo passaggio dalla politica al piccolo schermo, ma adesso che il programma è quasi ultimato, possiamo dare nuovi dettagli.

Matteo Renzi a Mediaset: sarà il nuovo Piero Angela?

“Cortesemente declinato da Discovery e da Sky, il programma tv di Matteo Renzi (già in stato avanzato di lavoro) è ora oggetto di una trattativa seria con Mediaset, secondo fonti dell’azienda”, scrive l’Huffington Post. Il “Cavaliere” – narrano queste stesse fonti – si dice molto divertito all’idea di poter lanciare uno dei suoi ex rivali politici come “il nuovo Angela”, nel senso di “Piero” o “Alberto” delle sue reti.

Il format con cui vedremo Renzi a Mediaset sarà infatti di divulgazione artistica e culturale, uno show curato e presentato dal politico sulle bellezze di Firenze attraverso la storia. Il progetto è ormai ultimato, mancano gli ultimi ritocchi e -naturalmente – l’approvazione dei palinsesti di rete, che si dice potrebbe destinarlo a Rete 4 o a Focus.

renzi a mediaset

A descrivere ancor meglio  i contenuti dello show è lo stesso Matteo, che pochi giorni fa ha dichiarato: “Questo progetto televisivo su Firenze ha l’ambizione di parlare ai cuori delle persone, cercando di raggiungerle anche oltre i confini nazionali. Sono emozionato al pensiero di lavorare su una sfida così affascinante ma è tutta un’altra cosa rispetto alle fake news sul trasformarmi in uno showman di provincia“.

Teorie sul motivo della scelta di Renzi

Un modo per rimanere vicino agli italiani senza dogmi politici? In fondo, non è il primo: dopo  la fine del loro mandato altri leader si sono dati al piccolo schermo, basti pensare a Barack Obama che produce film per Netflix, Al Gore che fonda una web tv e Walter Veltroni, che da anni scrive film e documentari.

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