Ce ne sono stati di colpi di scena tra la scorsa stagione televisiva e l’inizio della nuova: a pochi mesi dall’inizio ufficiale dei nuovi  palinsesti Rai, viene fuori la notizia che anche la celebre giornalista Milena Gabanelli lascia la Rai. Ed i motivi li spiega lei stessa:

Milena Gabanelli lascia la Rai: “Non mi mette nella condizione di produrre risultati apprezzabili”

Ho deciso ieri, martedì – rivela la giornalista al Corriere Della Sera – La proposta che mi è stata fatta in questi mesi non ha avuto evoluzioni e non mi mette nelle condizione di produrre risultati apprezzabili”. In realtà, domanda l’intervistatore, il ruolo da co-direttrice di RaiNews sembrava un buon incarico: cos’è andato storto?

Dipende dagli obbiettivi – rivela la presentatrice – Il sito di Rai News, anche con 40 giornalisti, non è in grado di dare una copertura competitiva 24 ore su 24, ma la vera questione è che quel sito è percepito dai giornalisti Rai come una testata diversa dalla propria, quindi concorrente: il collega del Tg1 non anticipa la sua notizia sul sito di Rai News. Io sono stata assunta a gennaio per predisporre, con la direzione digital, il portale unico di informazione online, slegato dalle testate e quindi capace di veicolare i contributi di tutti i 1.600 giornalisti dell’azienda. Lei capisce che è un’altra storia. Oggi il servizio pubblico nell’informazione online non c’è. E non ci può essere con un sito come quello che sta dentro a Rainews.it, anche con tutti gli sforzi possibili”.

milena gabanelli lascia la rai

Il motivo per cui Milena Gabanelli lascia la Rai dipende dalle condizioni in cui l’azienda l’avrebbe messa: “Ho chiesto di indicare tempi certi e scadenze sicure. Non me le hanno date, perché è impossibile darle. Tra sei mesi l’attuale consiglio di amministrazione sarà in scadenza dopo tre anni di attività, quindi dubito che prenderà decisioni sull’accorpamento di altre testate per poi varare il portale unico. Quindi si aspetterà il prossimo cda, magari con un diverso direttore generale, che forse deciderà — giustamente — che io non vado bene perché nel frattempo non sono riuscita a produrre risultati oltre lo zero virgola”.

L’offerta della Rai e il sospetto della presentatrice di Report

Prima dell’addio definitivo della storica presentatrice di Report, però, c’è stato un tentativo di trattativa da parte della Rai: «Lunedì il direttore generale ha offerto di ritornare a Report, e fare la co-conduzione accanto a Sigfrido Ranucci. Mi è parsa un’idea un po’ stravagante, perché sono stata io a decidere di lasciare la trasmissione, non sono stata mandata via, ritenevo conclusa l’esperienza. La Rai cosa fa? Mi propone di tornare indietro, con una proposta anche mortificante verso Ranucci e la squadra di Report che stanno producendo ottimi risultati…»

Davanti, invece, ad una sua proposta di una striscia quotidiana di Data Journalism, ovvero di rielaborazione di dati, numeri e statistiche che avrebbero proveduto ad informare il pubblico degli argomenti politici e sociali più trasversali, la presentatrice ha ricevuto una risposta molto laconica, che sembrava far slittare il suo progetto a fine stagione televisiva:

«Il sottotesto sembra essere: “Ti vogliamo bene, abbiamo grande stima, ma in campagna elettorale devi stare defilata”. Credo che la mia indipendenza sia nota, e tra l’altro avrei affrontato argomenti trasversali, con numeri capaci di spiegare fenomeni complessi con una modalità innovativa comprensibile dal grande pubblico, e per questo sempre più sfruttata da grandi testate, siti e notiziari tv».

milena gabanelli lascia la rai

Come cantavano gli 883: nessun rimpianto, nessun rimorso? «La parola rimpianto non rende bene… Ci sono momenti, nelle vite professionali, in cui diventa indispensabile girare pagina. Avrei apprezzato se mi avessero detto lealmente: “In questo momento non si può fare altro”. Me ne sarei andata comunque, ma con una stretta di mano… Invece cercare di convincermi dell’impossibilità a modificare qualunque cosa su un’idea di 4 minuti (sul Data Journalism, n.d.r.), come se parlassero a una persona che questi 30 anni ha fatto un altro mestiere… Beh è un pelino mortificante».

Adesso, come è successo a Giletti, non le resta che guardare avanti e procedere per una nuova, eventuale strada.

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