Nel 2019 Montalbano compie 20 anni e per l’occasione torna in tv con due nuovi episodi. L’altro capo del filo e Un diario del ’43 andranno in onda l’11 e il 18 febbraio in prima visione su Rai1. Ma ancor prima della trasmissione, una delle due puntate ha scatenato aspre polemiche.

Si tratta di L’altro capo del filo, tratto dal romanzo omonimo di Andrea Camilleri. Il commissario interpretato da Luca Zingaretti si occupa infatti di uno dei problemi più difficili al quale è chiamato il nostro Paese, e in particolare la Sicilia: gli arrivi dei migranti.

Montalbano 2019 nuovi episodi scatenano polemiche

Nel primo dei due nuovi episodi, Salvo deve affrontare questa emergenza con pochi uomini a disposizione. Ma lo fa senza perdere mai la sua umanità e il suo senso di giustizia. In mezzo a tutto ciò, un terribile delitto si abbatte su Vigata: una sarta viene barbaramente massacrata.

La scelta del regista Alberto Sironi di raccontare le storie di chi arriva in cerca di salvezza e il lavoro di quelli che sono demandati a riceverli ha suscitato qualche malumore durante la conferenza stampa di presentazione. Soprattutto perché i personaggi positivi di questa puntata sono un medico arabo che vive nel paesino siciliano e una giovane assistente maghrebina della sarta.

Zingaretti, a chi gli ha chiesto chiarimenti in merito, ha risposto per le rime. “Allora, cominciamo col dire che io sono un attore. L’attore recita delle battute, quindi io ho recitato una battuta di Montalbano”, le sue parole. “Se volete sapere qual è la mia posizione sui migranti, io quattro anni fa ho fatto un monologo, ve lo andate a vedere e lì si dice tutto”. Ancor più chiara la posizione di Teresa De Santis.

“La complessità della realtà va raccontata nella sua interezza: è questa la missione del servizio pubblico”, ha spiegato la neo-direttrice di Rai1. “Se ci fosse dell’imbarazzo non ci sarebbe la messa in onda. Qui non c’è dell’imbarazzo: una cosa sono le polemiche politiche che sono in determinati ambiti e che qui, in questo momento, non ci riguardano. Noi narriamo, raccontiamo, mettiamo in scena. In questo caso io trasmetto una splendida rappresentazione che ha dei momenti controversi ma che riguarda la realtà, e la realtà è complessa”.

Montalbano 2019 nuovi episodi
Luca Zingaretti (foto: Twitter @Raiofficialnews)

Il commissario Montalbano, nuovi episodi 2019 per Pasquano

Nel corso della conferenza, Zingaretti ha ribadito che nessuno avrebbe mai immaginato che Montalbano rimanesse sempre attuale. “Ha dato luce alla Sicilia, una delle regioni più belle d’Italia. Sono orgoglioso del suo senso di giustizia: in tutti i 40 film ci ha dato un grande esempio”.

“Montalbano è un personaggio che ha un’evoluzione esteriore ed interiore: continua a vivere e cambia. Aumentano i suoi silenzi, appare più maturo, più capace di ascoltare e di tacere davanti al dolore e all’umana pietà, capace di forte indignazione e di comprensione”.

“Con il suo profondo senso di giustizia e la sua pietà umana si immerge fino in fondo nel dolore e rimette ordine nelle cose senza fare compromessi, senza accettare le comode verità, senza nascondersi”.

I nuovi episodi, ha concluso l’attore, saranno dedicati a Marcello Perracchio, il dottor Pasquano scomparso all’età di 79 anni. “Era un caro amico di tutti noi. All’inizio non ci piacevamo, poi abbiamo rotto il ghiaccio e siamo diventati grandi amici”.

L’appuntamento è lunedì 11 febbraio alle 21:25 su Rai1: sarà un altro record d’ascolti?

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