Nel nome del popolo italiano è uno dei progetti più intriganti dei palinsesti Rai 2017-2018. Una serie di quattro docu-film da 60 minuti che racconta storie di eroi “dimenticati”. Il giudice Vittorio Occorsio, ucciso dai neofascisti di Ordine Nuovo nel 1976. Il presidente della Regione Sicilia Piersanti Mattarella, ammazzato dalla mafia nel 1980. Il professore Marco Biagi, assassinato dalle nuove Br nel 2002. Il capitano di fregata Natale De Grazia, avvelenato nel 1995 mentre indagava sui traffici illeciti dei rifiuti.

Diretti da Gianfranco Pannone, Maurizio Sciarra, Gianfranco Giagni e Wilma Labate, i quattro film puntano a raccontare attraverso lo sguardo delle nuove generazioni dei familiari queste storie di valore e sacrificio.

Nel nome del popolo italiano
Gian Marco Tognazzi ricorda il giudice Vittorio Occorsio

Ad accompagnare il racconto saranno Gian Marco Tognazzi (per Occorsio), Dario Aita (per Mattarella), Massimo Poggio (per Biagi) e Lorenzo Richelmy (per De Grazia). “La nostra proposta è quella di raccontare alcuni personaggi la cui drammatica vicenda ha fatto parte della storia recente del nostro Paese”, ha spiegato la produttrice Gloria Giorgianni.

Persone che hanno perso la vita a causa dei loro servizi per lo Stato e che per ragioni diverse non hanno nemmeno avuto quella ribalta mediatica che almeno avrebbe potuto far conoscere la loro storia ad un pubblico più vasto”, ha aggiunto.

Nel nome del popolo italiano, su Rai 1 gli eroi dimenticati

Ogni storia affronterà un tema specifico. La vicenda di Occorsio la giustizia, quella di Mattarella la lotta alla mafia, la parabola di Biagi il lavoro, l’impegno di De Grazia l’ambiente. Anche il linguaggio sarà originale e crossmediale. Ogni film includerà interviste con testimoni diretti e parenti delle vittime. Lo stile classico del documentario incrocia quello appassionante e contemporaneo della fiction, la riflessione giornalistica si fonde allo spunto romanzesco.

Nel nome del popolo italiano andrà in onda il 4, 5, 6 e 7 settembre, in seconda serata su Rai 1.

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