Vi siete mai chiesti cosa ne pensa davvero Piero Angela su vaccini e no-vax? Il divulgatore scientifico per eccellenza, dopo aver condotto un’intera puntata dedicata all’argomento lo scorso 26 luglio, ha anche risposto di persona ad alcune domande sulla spinosa questione che infiamma le platee negli ultimi anni.

L’intervista a Piero Angela su vaccini e conseguente dibattito

Il papà televisivo di Quark e SuperQuark (che è tornato a luglio con sette puntate che hanno ottenuto ascolti da capogiro) è stato intervistato prima della messa in onda della famosa puntata dello show destinata al popolo dei no vax.

Durante l’Arena Robinson, il divulgatore ha innanzitutto spiegato perché c’era bisogno di affrontare l’argomento: “Tutti noi abbiamo bisogno di divulgazione scientifica e formazione scientifica, altrimenti ci esponiamo a rischi. I vaccini è un caso. Basta poco per incendiare i discorsi. Cosa fate, i vaccini uccidono i vostri figli, dicono quelli contrari. Ma su che basi? Ci sono stati gironalisti perseguitati per queste cose“.

Come ha argomentato l’attacco ai no vax il celebre divulgatore

Le spiegazioni di Piero Angela su vaccini e cointroindicazioni viene da ricerche personali: “Andai a parlare a Milano con Vereonesi e Galoppini per informarmi e documentarmi. Il taxista mi chiese cosa ne pensavo. Io chiesi: E lei? Mi tirò fuori che dietro ci sono sempre le case farmaceutiche, che dietro c’era qualche manovra“.

Non molti sanno che, a causa del suo attacco alle pratiche omeopatiche, lo stesso volto storico del piccolo schermo ha affrontato cinque processi: “Ho detto solo che l’omeopatia non ha nessun effetto a parte quello del placebo. Un immunologo aggiunse che era come acqua fresca. Mi attaccarono perchè non avevo rispettato la par condicio. Insomma, avrei dovuto dare spazio a chi sosteneva l’omeopatia. Io dissi al giudice che non dovevo farli parlare perché la scienza non è un talk show. La velocità della luce non si decide a maggioranza o per alzata di mano. In fin dei conti – riassume – la scienza è la forma più alta di buon senso“.piero angela su vaccini

 

Cos’è per lui la divulgazione scientifica, e perché il suo pubblico ne ha tanto bisogno: “Il mondo è pieno di persone curiose, persone che non hanno una chiave di accesso. La divulgazione non è meno nobile, ma aiuta tante persone ad aprire le porte della stanza di conoscenza”.

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