Pippo Baudo ignorato alla presentazione dei palinsesti Rai scatena polemiche. A sganciare la bomba è Giulio Pasqui, blogger di TvBlog e Il Fatto Quotidiano. Secondo il giornalista, l’annuncio in grande stile delle novità della stagione 2018-2019 avrebbe dovuto riservare un omaggio all’ultimo imperatore della tv. Baudo, infatti, festeggerà 60 anni di televisione nel 2019. La sua carriera iniziò nel 1959, con la prima storica apparizione al programma La conchiglia d’oro, condotto da Enzo Tortora. In quel periodo, il presentatore catanese era ancora pianista e cantante dell’Orchestra Moonlight.

Pippo Baudo ignorato alla presentazione dei palinsesti Rai

“Ho avuto una carriera molto lunga”, ha raccontato Baudo a Francesca Fialdini, intervistato qualche settimana fa a La vita in diretta. “L’anno venturo io compio 60 anni di televisione. 60 anni meravigliosi, sono tanti eh. Devo dirti anche che sono 60 anni vissuti abbastanza bene, con delle belle soddisfazioni e dei momenti felici. Se mi guardo indietro posso essere orgoglioso”. Un traguardo incredibile che meriterebbe un’adeguata celebrazione.

Pippo Baudo ignorato alla presentazione dei palinsesti Rai
Pippo Baudo a Sanremo 2018 (foto: Twitter @RaiRadio2)

Pippo Baudo oggi: la Rai lo ha dimenticato?

Eppure, “la Rai non ha annunciato nessuno show celebrativo”, ha scritto Pasqui. Al momento, infatti, tutto tace. Nei palinsesti Rai 2018-2019, non figurano programmi per festeggiare questo evento. L’ultima indiscrezione circolata sul conto di Baudo lo vorrebbe Presidente della Rai con il nuovo Cda, anche se lui ha sempre dichiarato che “oggi una carica del genere non la sopporterei perché piena di lavoro e con tanti rischi”. La speranza è che la Rai faccia in grande stile ciò che ha già fatto quando il conduttore ha compiuto 80 anni. In quell’occasione, ci aveva pensato Rai Storia a realizzare uno speciale (disponibile anche online) dedicato allo storico presentatore di Militello con un itinerario inedito nella sua biografia. Dopo 60 anni, la sua presenza nelle case degli italiani meriterebbe almeno una prima serata su Rai 1.

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